Ftse Mib senza verve: benzina finita?

Il Ftse Mib ha aggiornato frazionalmente i massimi dell’anno, senza avere però la forza di rompere una resistenza importante.

ftse mib attese seduta

Avvio di settimana debole per le Borse europee che, dopo lo spunto positivo delle ultime due sedute, oggi hanno archiviato gli scambi in calo.

L’unica eccezione è stata quella del Dax, che è riuscito a mantenersi a galla con un frazionale rialzo dello 0,04%, mentre il Cac40 e il Ftse100 sono calati dello 0,18% e dello 0,22%.

Segno meno anche a Piazza Affari, dove il Ftse Mib si è fermato a 29.914 punti, con un lieve ribasso dello 0,05%, dopo aver toccato nell’intraday un massimo a 29.983 e un minimo a 29.826 punti.

Ftse Mib al cospetto di area 30.000: e ora?

L’indice delle blue chip si è mosso in un range ristretto di punti, con bassi volumi di scambio e una volatilità estremamente contenuta.

Il Ftse Mib si è spinto a un soffio da quota 30.000 punti, il superamento della quale aprirà le porte a nuovi rialzi nel breve.

Oltre il livello appena citato, l’indice delle blue chip punterà ai 30.500 punti, con proiezioni successive a 30.800 e a 31.000 punti.

La mancata rottura di area 30.000, favorirà ripiegamenti del Ftse Mib verso i 29.800 e i 29.500 punti, sotto cui la discesa proseguirà in direzione dei 29.200 e dei 29.000 punti, raggiunti i quali si dovrebbe assistere a una reazione, pena una prosecuszfone delle vendite nel breve.

I market movers negli Stati Uniti

Sul fronte macro USA, domani si conoscerà l’indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene statunitensi.

Per il dato finale dell’indice PMI composito si prevede una lettura a 50,7 punti, mentre l’indice PMI servizi di novembre si stima un rialzo da 50,6 a 50,8 punti e l’indice ISM non manifatturiero è visto in aumento da 51,8 a 52 punti.

Sul versante societario, da seguire prima dell’avvio degli scambi a Wall Street i risultati del primo trimestre dell’esercizio 2023/2024 di AutoZone, da cui ci si attende un utile per azione di 31,04 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si conoscerà il dato finale dell’indice PMI composito che a novembre è visto a 47,1 punti, mentre l’indice PMI servizi è atteso a 48,2 punti.

L’indice dei prezzi alla produzione a ottobre dovrebbe salire dello 0,2% rispetto al rialzo dello 0,5% precedente.

In Germania il dato finale dell’indice PMI servizi a novembre è atteso a 48,7 punti, mentre in Francia dovrebbe attestarsi a 45,3 punti.

Sempre in Francia si conoscerà la produzione industriale che a ottobre dovrebbe salire dello 0,2% dopo il calo dello 0,5% precedente.

In Italia l’indice PMI servizi a novembre è atteso in crescita da 47,7 a 48,2 punti.

In Germania da seguire l’asta dei titoli di Stato con scadenza a due anni per un ammontare massimo di 4,5 miliardi di euro.