Ftse Mib verso nuovi top di periodo

Il Ftse Mib è ben impostato per allungare ancora il passo: fin dove?

Chiusura positiva oggi per le Borse europee che, dopo il calo della vigilia, hanno ripreso subito quota.

L’unica nota stonata è stata quella della piazza londinese, che ha visto il Ftse100 terminare gli scambi in frazionale calo dello 0,02%, mentre il Cac40 e il Dax sono saliti rispettivamente dello 0,23% e dello 0,76%.

In luce verde anche Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 32.706 punti, con un rialzo dello 0,46%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 32.724 punti e un minimo a 32.505 punti.

Ftse Mib pronto a un nuovo allungo

L’indice è tornato per la terza volta a premere sulla soglia dei 32.700 punti, aggiornando frazionalmente i massimi di periodo.

Solo con una rottura decisa di questo livello si potrà avere una prosecuzione del movimento rialzista in atto, con successivo approdo in area 33.000.

In caso di ulteriore forza, il Ftse Mib metterà nel mirino l’ostacolo successivo dei 33.500 punti, con proiezione successiva in area 34.000.

Al ribasso il primo sostegno da monitorare è in area 32.500, sotto cui la discesa proseguirà verso i 32.300 e i 32.000 punti.

Il cedimento di quest’ultimo livello aprirà le porte a ujna flessione pi+ ampia verso i 31.800 e i 31.500 punti.

I market movers negli Stati Uniti

Per domani sul fronte macro USA si segnala l’indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari.

Per le scorte all’ingrosso di gennaio si stima una lettura sulla parità dopo il rialzo dello 0,4% precedente.

La seconda lettura del Pil relativo al quarto trimestre dovrebbe mostrare una variazione positiva del 3,3% rispetto al rialzo del 4,9%.

Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell’energia statunitense.

Sul versante societario da seguire Dollar Tree che prima dell’avvio degli scambia Wall Street diffonderà i conti degli ultimi tre mesi, con un eps atteso a 2,65 dollari.

A mercati chiusi si guarderà alle trimestrale di HP e SalesForce che per non deludere le stime dovranno centrare l’obiettivo di un utile per azione di 0,75 e di 2,26 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si conoscerà l’indice relativo alla fiducia economica che a febbraio dovrebbe salire da 96,2 a 96,5 punti, mentre l’indice della fiducia servizi è stimato in ascesa da 8,8 a 9 punti.

L’indice della fiducia dell’industria a febbraio dovrebbe migliorare da -9,4 a -9,2 punti, mentre il dato finale della fiducia dei consumatori a febbraio dovrebbe passare da -16,1 a -15,5 punti.

In Italia l’indice di fiducia delle imprese a febbraio dovrebbe calare da 98,1 a 88,5 punti e l’indice relativo alla fiducia dei consumatori è atteso in salita a febbraio da 96,4 a 97 punti.

Da seguire in Germania l’asta dei titoli di Stato con scadenza maggio 2038 per un ammontare massimo di 1 miliardo di euro.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari saranno chiamati al test dei conti Moncler, Poste Italiane, Prysmian e Saipem, mentre dopo la chiusura del mercato sarà la volta di Lottomatica.

Da seguire in mattinata l’asta dei BTP luglio 2029 per un ammontare compreso tra 3,5 e 3,75 miliardi di euro e dei BTP luglio 2034, per un importo racchiuso tra 4 e 4,5 miliardi di euro.

In asta anche i CCTeu con scadenza ottobre 2031 per un ammontare tra 1 e 1,5 miliardi di euro.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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