L'ultima seduta della settimana si è conclusa in positivo per le Borse europee che hanno terminato gli scambi tutte in salita, pur muovendosi a velocità diversa.

Il Dax ha avuto la meglio su tutti e è salito dello 0,74%, seguito dal Ftse100 che si è apprezzato dello 0,47%, mentre il Cac40 si è accontentato di un rialzo ben più contenuto dello 0,14%. 

Ftse Mib in positivo prima del week-end. Bilancio settimanale in verde

In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 22.970 punti, con un progresso dello 0,49%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 23.015 e un minimo a 22.865 punti.

Positivo anche il bilancio settimanale, visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chip è salito dell'1,7% rispetto al close del venerdì precedente.

In avvio di settimana il Ftse Mib è andato subito a mettere sotto pressione ancora una volta la soglia dei 22.800 punti, la cui tenuta ha favorito un ripiegamento verso area 22.350.

Da questo minimo è partito un recupero che ha portato alla rottura dei 22.800/22.850 punti, con successivo test di area 23.000, violata frazionalmente nell'intraday.

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Ftse Mib: la partita si gioca a quota 23.000

Il Ftse Mib ha allungato il passo e dopo aver provato più volte è riuscito a rompere l'ostacolo dei 22.800 punti, ma deve fare i conti ora con un'altra importante resistenza, quale quella dei 23.000 punti.

Questo livello al momento è stato solo testato e non è da escludere una tenuta dello stesso, cosa che farebbe tornare indietro le quotazioni.

La mancata violazione di area 23.000 o una falsa rottura della stessa, porterebbe subito il Ftse Mib ad appoggiarsi sui 22.800 punti, precedente resistenza e ora supporto.

Sotto area 22.800 il ritracciamento proseguirà verso i 22.500 punti prima e in seguito in direzione dei minimi della scorsa ottava in area 22.350, con proiezioni successive a 22.000 e a 21.800/21.700 punti.

Con una rottura decisa di area 23.000, il Ftse Mib potrà allungare il passo e si dirigerà prima verso i 23.500 punti e in seguito fino alla soglia psicologica dei 24.000 punti, che difficilmente dovrebbe essere superata in prima battuta.  

I market movers in Europa e in Usa lunedì. Piazza Affari chiusa

Per la prima seduta della prossima settimana si segnala la chiusura di Piazza Affari per la festività del Ferragosto.
Sul fronte macro USA, lunedì 15 agosto si conoscerà l'indice New York Empire State Manufacturing che ad agosto dovrebbe calare da 11,1 a 8,5 punti, mentre l'indice Nahb ad agosto che dovrebbe scendere da 56 a 55 punti.

In Europa per lunedì non sono previsti aggiornamenti macro di rilievo e sarà da seguire solo l'asta dei titoli di Stato con scadenza a sei mesi per un ammontare massimo di 3 miliardi di euro.

I dati macro e societari USA di martedì 16 agosto

Per martedì sul fronte macro USA, oltre all'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene USA, si segnalano i nuovi cantieri edili che a luglio dovrebbero scendere da 1,559 a 1,55 milioni di unità, mentre le licenze di costruzione sono stimate in flessione da 1,696 a 1,65 milioni di unità.

La produzione industriale a luglio dovrebbe salire dello 0,2% dopo il calo dello 0,2% precedente, mentre la capacità di utilizzo degli impianti è vista in lieve rialzo dall'80% all'80,1%.

Sul versante societario, da seguire prima dell'avvio degli scambi a Wall Street i conti degli ultimi tre mesi di Home Depot e di Wal Mart, con un eps atteso rispettivamente a 4,95 e a 1,6 dollari.

Gli aggiornamenti macro e gli eventi in Europa

In Europa la bilancia commerciale dovrebbe mostrare un deficit in peggioramento da 26,5 a 28,5 miliardi di euro.  
Focus sulla Germania dove è atteso l'indice Zew che ad agosto è atteso in calo da -53,8 a -56,9 punti.