La seduta odierna prosegue all'insegna di un piccolo rimbalzo per le Borse europee, ma non per tutte, visto che il Ftse100 non riese ad agganciare il segno più e si muove poco al di sotto della parità. 

Ftse MIb ancora in pole position in Europa

In positivo gli altri indici azionari, con il Dax30 e il Cac40 in rialzo dello 0,25% e dello 0,29%, preceduti da quello italiano che performa meglio di tutti. 

Il Ftse Mib infatti, dopo essere ieri l'unico a strappare un piccolo segno più, oggi sale dello 0,44% in area 24.550 punti. 

Sulla scia della debole chiusura di ieri a Wall Street, prevale comunque la cautela anche sulle Borse europee.

Ftse Mib: focus su vaccini e dati macro Usa

Come evidenziato dagli analisti di Equita SIM, gli investitori si muovono con prudenza in attesa di un’accelerazione della campagna vaccinale in Europa.

Sul fronte macro invece si guarda con attenzione agli Stati Uniti dove oggi sarà pubblicato il dato relativo all’inflazione e nei prossimi giorni quello riguardante le vendite al dettaglio. 

Ftse Mib: Equita resta ottimista per diversi motivi

Gli esperti di Equita SIM confermano la loro view costruttiva sui mercati azionari, spiegando che l’offerta dei vaccini è destinata ad aumentare significativamente nel secondo e nel terzo trimestre, sostenendo il rimbalzo della crescita.

A ciò si aggiunga che la nomina di Draghi e il supporto agli acquisti della BCE migliorano drasticamente il profilo di rischio dell'Italia.

Quanto invece alle politiche monetarie, la BCE ha ribadito la sua attitudine dovish, annunciando un’accelerazione del ritmo degli acquisti del PEPP e ritoccando soltanto lievemente al rialzo le stime relative all’inflazione.

Ftse Mib: Pirelli è il titolo buy della settimana

Guardando a Piazza Affari, gli esperti di Equita SIM fanno sapere che l’analisi fondamentale li spinge a raccomandare l’acquisto di Pirelli.

Diversi sono i motivi alla base di questa view positiva sul titolo, a partire dalla valutazione a buon prezzo, considerando che il rapporto prezzo-utile adjusted è di 10,5 volte rispetto alle 18,5 del concorrente Nokian.

In secondo luogo, gli analisti citano la disciplina dei prezzi del settore confermata da tutti i principali player Tier 1 anche durante il crollo dei volumi del secondo trimestre 2020.

A ciò si aggiunge il recente rimbalzo del prezzo delle materie prima che ha portato a diffusi aumenti dei prezzi, di solito lo scenario più favorevole per i produttori di pneumatici.

Per Pirelli si segnala anche la migliore visibilità sul miglioramento del mix, alimentato da effetti prodotto e regioni, ma sono da evidenziare altresì le misure efficaci di taglio dei costi. 

Dopo aver raggiunto 110 milioni di euro nel 2020, gli analisti di Equita SIM ritengono che siano visibili ulteriori riduzioni di circa 170 milioni di euro di risparmi netti in 2 anni.

La SIM milanese ricorda che durante la presentazione della stima dei volumi di mercato car tyre per il periodo 2019-2023, Michelin ha fornito un’indicazione più bullish di Pirelli, confermando il trend positivo delle auto elettriche.

Infine, da tenere presente che tra i titoli ciclici, i produttori di pneumatici soffrono meno l’incremento del costo delle materie prime, grazie alla disciplina dei prezzi del settore.

Per questi motivi gli analisti di Equita SIM hanno una view bullish su Pirelli, confermando la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 5,9 euro.