Giornata da dimenticare anche per Poste Italiane che, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo di oltre due punti percentuali, oggi ha perso terreno per la quarta seduta di fila.

Poste Italiane affonda: in rosso per la quarta seduta di fila

Il titolo ha terminato le contrattazioni a 9,152 euro, a ridosso dei minimi intraday, con un affondo del 5,98%, superiore a quello del Ftse Mib, e volumi di scambio molto elevati, visto che sono passate di mano oltre 6,7 milioni di azioni, più del doppio della media degli ultimi 30giorni pari a circa 2,65 milioni.

Poste Italiane crolla con Ftse Mib e tensioni Spread e BTP

Poste Italiane ha risentito della pessima intonazione del Ftse Mib, ma anche dei brutti segnali arrivati dal mercato obbligazionario che hanno condizionato l'intero comparto finanziario a Piazza Affari.

Lo Spread BTP-Bund ha chiuso con un rally del 3,81% a 234,1 punti base, mentre l vendite sui BTP hanno fatto volare il rendimento del decennale, balzato del 3,65% al 3,831%.

Poste Italiane: per JP Morgan è a forte sconto. Ecco il target price

Poste Italiane oggi non ha beneficiato in alcun modo delle indicazioni bullish arrivate da JP Morgan che ha deciso di riavviare la copertura sul titolo, con una raccomandazione "overweight" e un prezzo obiettivo a 13,1 euro, valore che implica un potenziale di upside di oltre il 43% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

La banca USA ritiene che lo sconto a cui tratta Poste Italiane sia eccessivo rispetto alla somma delle parti.
L'idea è che le attuali quotazioni di mercato sottovalutino la piattaforma di distribuzione, il marchio e gli asset in Italia del gruppo guidato da Del Fante. 

Poste Italiane: Intesa Sanpaolo ed Equita dicono buy

A puntare su Poste Italiane è anche Intesa Sanpaolo che nei giorni scorsi ha reiterato il rating "buy", con un target price ritoccato verso il basso da 13 a 12,1 euro.

Gli analisti apprezzano in particolare il net interest income del gruppo, che dovrebbe beneficiare di uno scenario favorevole di tassi di interesse.

Da notare anche la robustezza dei volumi a maggio e la capacità della società di ridurre i costi anche in uno scenario di elevata inflazione.

Indicazioni positive anche da Equita SIM che di recente ha rinnovato l'invito ad acquistare Poste Italiane, con una raccomandazione "buy" appunto e un fair valu a 13 euro.