Nuova seduta in progresso per le Borse europee che, dopo aver avviato la settimana con il segno più ieri, continuano a spingersi in avanti. 

Borse UE ancora in positivo in attesa di Wall Street

Gli investitori sono in attesa di ricevere nuove indicazioni da Wall Street che ieri è rimasta chiusa per festività, in occasione del Juneteenth National Independence Day.

Questo non ha impedito agli indici del Vecchio Continente di guadagnare terreno ieri e di catalizzare nuovi acquisti oggi.

Al momento si muove in maniera più cauta degli altri il Ftse100 con un vantaggio dello 0,8%, mentre procedono in maniera più spedita il Dax e il Cac40 che avanzano rispettivamente dell'1,23% e dell'1,87%.

In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib, dopo aver guadagnato un punto percentuale ieri, si regala il bis, anzi riesce a fare un po' meglio oggi, salendo dell'1,2% poco oltre i 22.250 punti.

Ftse Mib sale ancora: a cosa si guarderà questa settimana?

I mercati azionari sono reduci da una settimana molto ricca di eventi, costellata da diverse decisioni importanti delle Banche Centrali.

Nel corso di questa ottava, invece, come evidenziato dagli analisti di Equita SIM, il mercato si focalizzerà sull'indice dei prezzi al consumo nel Regno Unito, sul discorso del Presidente della Fed, Jerome Powell, che parlerà al Congresso, e sul rilascio dei dati PMI dell'area euro, compresi gli indici specifici per Germania e Francia, del Regno Unito, del Giappone e degli Stati Uniti.

Ftse Mib: contesto fragile. I titoli in e out secondo Equita SIM

Secondo gli esperti della SIM milanese, il contesto dei mercati nel breve termine resta fragile e considerata l’elevata incertezza del quadro macro, anche a causa del conflitto Russia-Ucraina, gli analisti preferiscono concentrarsi su società solide e con forte pricing power, limitando le scommesse su titoli molto ciclici o di bassa qualità.

Reply: un titolo da comprare sui fondamentali

Tra i vari titoli quotati a Piazza Affari, Equita SIM fa sapere che l'analisi fondamentali la porta a raccomandare l'acquisto di Reply.

Dopo il recente sell-off che da inizio anno ha colpito il settore tecnologico, gli analisti suggeriscono di tornare a investire in Reply, che tratta attualmente a valutazioni attraenti per un’azienda sempre più leader all’interno del proprio settore.

Diversi sono i motivi per cui Equita SIM ora guarda con favore a Reply: in primis gli analisti credono che la società possa mantenere un tasso di crescita organica del fatturato a doppia-cifra, a dispetto di un contesto macro in
peggioramento.

In secondo luogo gli esperti si aspettano una normalizzazione dei margini, dai livelli record del 17,7% del 2021, a circa il 16% del 2022-2024, ma reputano che l’inflazione costi, in particolare personale, sia gestibile.

A ciò si aggiunga che la scarsità dei talenti è un problema settoriale, ma gli analisti reputano Reply meglio posizionata della concorrenza grazie al suo “network model” e alla forte specializzazione.

Da considerare altresì che le recenti operazioni di M&A, con 3 aziende acquisite in Germania/Stati Uniti per un totale di 160 milioni di dollari di vendite incrementali, sono più strategiche di quello che possono apparire.

Reply: per analisti ora è buy. Multipli a sconto

Sul fronte valutativo, dopo il recente sell-off, Reply sta trattando a un multiplo prezzo-utili adjusted 2023 pari a 19,5 volte, a sconto verso la media a 5 anni, pari a 23 volte, più in linea con la media dei 3 anni pre-Covid di 19 volte, e al principale concorrente Accenture.

Gli analisti di Equita SIM migliorano le stime di eps adjusted 2023 del 3%, includendo la recente acquisizione di Fincon con stime organiche confermate.

La SIM milanese ha deciso di rivedere la sua strategia su Reply, con un cambio di rating da "hold" a "buy", a fronte però di un prezzo obiettivo ridotto da 140 a 132 euro.