Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ieri ha frenato dai top dopo aver lambito la soglia dei 25.000 punti. Quali i possibili scenari per le prossime sedute?

Il target che immaginavamo nelle ultime settimane era un attacco ai massimi 2020, ma il Ftse Mib ci arriva senza la veemenza che ha accompagnato gli ultimi movimenti dei maggiori indici mondiali, anzi sembra proseguire con fatica.

Tuttavia lo scenario rimane quello, ovvero di un ritocco a quota 25.500 punti, ma al momento è difficile immaginare un breakout, anche perché siamo in presenza di una situazione di ipercomprato sul daily.

A supporto rimane una trendline a 24.500 punti, livello che il Ftse Mib non dovrà violare per non aprire scenari diversi.    

Unicredit e Intesa Sanpaolo ieri sono scesi in controtendenza rispetto al Ftse Mib. Qual è la sua view su entrambi?

Entrambi i titoli hanno proseguito danno poche informazioni sulla struttura di medio termine, mentre in quella di breve la correzione è partita dopo diversi giorni di salita divergente rispetto agli oscillatori che al contrario non riuscivano a segnare nuovi massimi.

Unicredit ha anche rotto due trendline che sostenevano il grafico orario e sembra avere spazio per proseguire la correzione, specialmente in caso di rottura del supporto a 8,85 euro.

Intesa Sanpaolo è in un momento di scarico di ipercomprato daily e sembra impostato per proseguire questa piccola pausa nel movimento, passata la quale avremo maggiori informazioni sulle prospettive a medio termine.

ENI e Saipem si trovano su livelli di prezzo interessanti per nuovi ingressi long? Quali le sue strategie per questi due titoli oil?

Il grafico daily di ENI mostra un’estensione rialzista che però ha una forza tecnica minore sia rispetto al massimo raggiunto a novembre/dicembre che quello di metà marzo.

Sembra quindi più incline a correggere a breve in modo più importante rispetto a quanto fatto finora all’interno di questo ciclo rialzista.

E' importante quota 10 euro, perderla significherebbe aprire le porta verso 9,20 euro.

E’ possibile ovviamente che il titolo ritocchi i recenti massimi, ma a meno che non lo faccia con uno strappo importante, rimarrei sullo scenario correttivo. 

Saipem invece ha iniziato la sua correzione già da diverse settimane, ed i target sono i classici livelli di ritracciamento del rally, tra 50% e 61,8% che equivalgono a 1,82-2,00 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

La settimana corta non ha cambiato lo scenario: in questo momento il mercato mostra segnali molto contrastanti, con diversi titoli che sembrano pronti ad una correzione, anche se mi aspetterei che l’indice prosegua la salita a breve.

Se dovessi scegliere per dei “mordi e fuggi” in attesa di chiarezza, rimarrei su titoli in ascesa, ben impostati e con stop eventualmente definite: mi viene in mente la solita Stellantis, ma anche Unipol o A2A.