Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Laura Sovardi, trader indipendente e corresponsabile del sito www.pietro-pitt-origlia.it, alla quale abbiamo rivolto alcune domande sui mercati finanziari.

Il Ftse Mib resta a poca distanza dai massimi dell'anno aggiornati nelle scorse sedute. Ci sono le condizioni per nuovi allunghi nel breve?

La “luna di miele” in atto da tantissimi mesi sui principali mercati azionari, è stata nel breve interrotta dall’inflazione salita a livelli record in molti Paesi, ma in particolar modo oltreoceano su soglie che non si vedevano dal 1990.

Tutto ciò sta spingendo gli investitori a pensare ad un cambiamento di rotta da parte della Federal Reserve che potrebbe passare velocemente dal Tapering ad un rialzo dei tassi d’interesse come peraltro confermato dal “falco”  Bullard solo qualche giorno fa.

In questo contesto, se da una parte notizie positive arrivano dalla Cina, con Evergrande che, pagando alcune cedole in scadenza, ha evitato nuovamente un default potenzialmente destabilizzante, dalla parte opposta alcune nubi hanno cominciato ad addensarsi sul Vecchio Continente.

A pesare sono la continua crescita dei contagi da coronavirus e la crisi dei migranti che sta contrapponendo la Ue alla Bielorussia, con quest’ultima che minaccia di tagliare il transito del gas verso l’Unione.

Problemi questi che possono mettere i bastoni tra le ruote a una crescita che appare sostenuta e che ieri è stata certificata dalla Commissione Europa che ha rivisto al rialzo le previsioni della crescita economica, in particolar modo per l’Italia che corre al 6.2% nell’anno in corso, per passare al 4,3% nel 2022  e al 2,3% nel 2023.

Quanto a Piazza Affari, nonostante la debolezza di inizio ottava, il recupero delle ultime due giornate ha riportato il Ftse Mib vicino ai massimi dell’estate del 2008.

Nel breve periodo non escludo una possibile fase correttiva che potrebbe anche riportate il FTSE Mib verso la soglia dei 27mila punti prima di un pronto ritorno degli acquisti.

Quali sono i titoli che meritano di essere monitorati più di altri in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti per le prossime giornate segnalo Azimut che con il superamento dei 25,5 euro avrebbe un primo target situato oltre la soglia dei 26 euro.

Da seguire Pirelli che, con il superamento dei 5.6 euro, potrebbe accelerare al rialzo in direzione dei 6 euro.

Uno sguardo a Stellantis che con conferme oltre i 18 euro andrebbe a rimettere sotto pressione i suoi massimi di periodo.

Infine, segnalo Interpump, per il quale il sell-off di ieri, post dati trimestrali, potrebbe rappresentare una nuova buy opportunity.

L'euro-dollaro sta scivolando sempre più in basso, su nuovi minimi di periodo. Quali i possibili scenari ora?

Il dato arrivato dall’inflazione a stelle e strisce ha ridato forza al biglietto verde, con il dollar-index che si è portato sui massimi degli ultimi 14 mesi.

Per quanto riguarda il cambio Eur-Usd, rimango sempre convinta che tutti i rimbalzi della moneta unica europea rappresentano occasioni per andare al ribasso con target i nuovi minimi del 2021.
Per avere segnali di forza l’Euro dovrebbe riportarsi oltre gli 1,169 che rappresentano i massimi del mese di ottobre.

L'oro è in deciso rialzo, mentre il petrolio è in frenata dai massimi. Cosa può dirci di questi due asset?

Anche sul mercato delle Materie Prime abbiamo avuto l’impatto dei dati provenienti dall’inflazione.
Il primo asset ad averne beneficiato è stato l’Oro, con le quotazioni che sono riuscite a superare le forti resistenze poste in area 1.830-1.835 dollari l’oncia.

Il gold si apre la strada per target ambiziosi situati sui 1.910-1.915 dollari l’oncia, che rappresenta l’ampiezza della lateralità in cui i prezzi erano rimasti “ingabbiati” nei mesi passati.

Per quanto riguarda il Petrolio i dati arrivati dalle scorte, superiori alle attese per la sesta settimana nelle ultime otto, potrebbe portare prese di beneficio sull’oro nero, con possibili target ribassisti posti in area 76,5-77 dollari, livelli da dove dovrebbe riprendere il trend rialzista di fondo.

Infine, uno sguardo al Bitcoin che, come pronosticato nelle settimane passate, è andato a fare nuovi massimi di sempre e dove ogni fase correttiva rappresenta al momento una buona occasione per poter rientrare in posizione per target ambiziosi.