Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta provando a riposizionarsi sopra quota 23.000 punti dopo i recenti cali. Quali le attese per le prossime sedute?

Quella di ieri è stata una giornata all'insegna degli acquisti sui principali mercati azionari europei che, dopo un open cauto, hanno chiuso vicini ai massimi intraday.

Questo grazie alle nuove rassicurazioni arrivate da Powell che nell'audizione alla Camera USA ha tranquillizzato gli investitori non solo sulla politica monetaria espansiva, ma anche sui timori riguardanti l'inflazione statunitense che almeno nel breve e medio periodo non tornerà sui target della FED.

In questo contesto ha ripreso a scendere il Vix ed i rendimenti dei Treasury decennali si sono allontanati dai massimi degli ultimi 12 mesi posti oltre la soglia dell'1,40%.

Sul mercato delle valute poco da segnalare rispetto agli ultimi aggiornamenti con l'Euro che nei confronti del Dollaro manca al momento il break dei massimi dell'ultimo mese posizionati nei pressi degli 1,2170.

Oltre questa soglia si avrebbe una prosecuzione di quel recupero innescatosi il 5 febbraio in direzione degli 1,223 e a seguire degli 1,235.

Al contrario prosegue il rally del Petrolio oramai lanciato sui massimi del 2020 posti in area 64-64.50 dollari, dove in prima battuta potrebbero arrivare delle normali prese di beneficio.

Dopo 5 sedute nelle ultime 6 all'insegna delle vendite, nella seduta di ieri arriva il recupero anche per il Ftse Mib, con le quotazioni che tornano oltre la soglia dei 23mila punti.

Nel breve importante sarà la tenuta di questi livelli, innanzitutto per evitare che quella fase correttiva innescatasi la scorsa settimana possa proseguire in direzione dei 22.500-22.550 punti, dove transitano sia la media mobile a 50 giorni che il "supertrend" su base daily.

La tenuta di area 23.000 sarà important inoltre per dare seguito ad una continuazione del recupero in direzione dei primi target rialzisti situati in area 23.250-23.300 punti.

Bper Banca ieri ha mostrato più forza di Banco BPM: qual è la sua view su questi due titoli?

Il settore finanziario rimane sempre uno di quelli a a cui guardare con molto interesse.

Nello specifico BPER BANCA darebbe un segnale di forza col break degli 1.95 euro e primi target sulla soglia dei 2.10 euro.
Al contrario segnali di debolezza li avremmo con la rottura degli 1,77 euro.

Per quanto riguarda BANCO BPM, importante sarà la tenuta dei 2,10 euro per "riaccendere" il trend di fondo rialzista in direzione dei 2,25 e a seguire vero i 2,30 euro.

Telecom Italia ieri ha messo a segno un forte rally, mentre ha chiuso in rosso STM. Cosa può dirci di questi due titoli?

I buoni dati provenienti dal gruppo delle telecomunicazioni hanno dato brio al titolo che in chiusura si è portato oltre le forti resistenze e top degli ultimi mesi in area 0,41 euro.

Una conferma oltre questi livelli verrebbe vista positivamente dal mercato, dando seguito al rimbalzo di ieri, con primo target a 0,43 euro, dove verrebbe chiuso il gap ribassista lasciato aperto il 9 marzo 2020.

La fase correttiva del Nasdaq ha avuto un impatto negativo sul titolo STM con i prezzi che hanno testato i primi supporti in area 32.40-32.50 euro.

La tenuta di questi livelli rappresenterebbe dal mio punto di vista una buy opportunity per STM con primi target sui 34,50-35 euro.

Quali indicazioni ci può fornire su due temi del risparmio gestito come Azimut e FinecoBank?

Trend di breve ribassista per AZIMUT che in caso di discese sotto i 19,15 euro andrebbe a rivedere gli ex top di inizio 2021 in area 18,90 euro.

Trend sempre ascendente per FINECOBANK che in caso di superamento dei 15,40 euro invierebbe un nuovo segnale di acquisto.
Al contrario segnali di debolezza li avremmo con discese sotto i 14 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo con più interesse in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo STELLANTIS col break dei 13,65 euro e primi target sulla soglia dei 14 euro.

Da seguire MONCLER con la tenuta dei 50,50 euro ed infine MUTUIONLINE con IL superamento dei 39 euro.
Buon trading

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