Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib tocca nuovi massimi dell'anno: la tendenza in atto proseguirà nel breve?

I piani miliardari di Biden (piano infrastrutturale da mille miliardi di dollari e 3.500 miliardi del progetto di budget che punta a estendere welfare, sanità, interventi a tutela del clima e tasse ai più ricchi) e l’inflazione Usa (che cresce a luglio a un ritmo leggermente più lento), hanno dato ulteriore benzina ai principali mercati azionari.

Gli indici hanno proseguito nella seduta di ieri il loro trend rialzista, con Wall Street che aggiorna i nuovi massimi di sempre nel 2021.

In questo contesto, gli investitori mettono in un angolo i timori riguardanti il ritorno del Covid19 in scia alla variante Delta che sta spingendo alcuni Stati, in particolar modo asiatici, a mettere in campo alcune misure restrittive per rallentare i contagi.

Sul mercato delle valute, nonostante il rimbalzo di ieri, rimane sempre debole la moneta unica europea che nei confronti del biglietto vedere passa di mano vicino all'importante soglia degli 1,17.

Sotto questo livello avremmo affondi in direzione dei minimi dell'inverno 2020 in area 1,16.

Arrivando a dare uno sguardo al Ftse Mib, che ieri ha chiuso la sesta seduta consecutiva al rialzo. ci accorgiamo della ritrovata forza del settore bancario che ha spinto le quotazioni dell'induce in direzione dei 26.500 punti, massimi degli ultimi 13 anni.

Nel breve è possibile una fase di consolidamento, utile a scaricare gli eccessi delle ultime settimane, prima di una ripresa degli acquisti che dovrebbero spingere il FTSE Mib in direzione dei 27mila punti.

Banco BPM e Bper Banca ieri sono stati i migliori tra i bancari: cosa può dirci di questi due titoli?

Come dicevamo prima, l'intero settore bancario ha ritrovato nuovo slancio anche in scia ai nuovi rumors di consolidamento, ma anche grazie allo Spread sotto i 100 punti base.

Nello specifico il break dei 2,75 euro da parte di Banco BPM dovrebbe proiettare le quotazioni in direzione dei 3 euro e a seguire verso i 3,08 euro.

Situazione identica per BPER Banca che oltre gli 1,80 euro avrebbe un primissimo target rialzista sugli 1.9 e a seguire verso i 2 euro.

Al contrario, segnali di debolezza arriverebbero solo sotto gli 1,70 euro.

Telecom Italia ieri ha messo a segno un bel rialzo, mentre è sceso in controtendenza STM. Qual è la sua view su entrambi?

Nonostante il rimbalzo di ieri, non cambia la view sul titolo TELECOM ITALIA che solo in caso di superamento degli 0,415 euro invierebbe un segnale positivo.

Situazione diversa per STM che con con la violazione dei 35,60-35,70 euro ha migliorato ancor di più il suo grafico, aprendo le porte per un prossimo target ambizioso che troviamo sui 40 euro.

Quali sono i titoli su cui sta focalizzando la sua attenzione in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli degni di attenzione troviamo LEONRARDO che con il break dei 6,85 euro avrebbe un primo target sui 7 euro e a seguire a 7.25 euro.

Da seguire FINCANTIERI con conferme oltre gli 0,75 euro e primi target in area 0,8 euro ed infine TOD'S che in caso di superamento dei 56,5 euro potrebbe allungare ulteriormente in direzione dei 60 euro.

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