Ftse Mib in attesa di sviluppi. Buy Unicredit o Intesa?

Il Ftse Mib ha raggiunto un importante supporto e dopo la finta rottura intraday ha risalito la china. Quali scenari ora? La view di Roberto Scudeletti.

ftse mib scenari settimana

Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it[.](http://www.prtrading.it./)

Il Ftse Mib ha reagito in chiusura d’ottava dopo il test di alcuni supporti. Ci sono margini per ulteriori recuperi?

I primi giorni di ottobre vedono un Ftse Mib proseguire il trend ribassista giornaliero, sino a un importante supporto, con finta rottura intraday che porta a sfiorarne un altro, addirittura mensile, e rimbalzo nelle ultime sedute, in attesa di nuovi sviluppi.

Solo sopra il massimo dello scorso venerdì a 27.840 punti, potremo assistere a ulteriori recuperi del Ftse Mib, che avranno ancora carattere di semplice rimbalzo tecnico, con immediato ostacolo la media a 24 settimanale a 27.970 punti, sino almeno all’incrocio ribassista della media a 12 sotto la media a 100 giornaliera, in zona 28.020-28.070 punti.

Sopra quest’ultimo livello sarà possibile una estensione positiva verso la media 24 e quella a 50 daily a 28.310-28.422 e la media a 12 settimanale a 28.466 punti circa, la cui rottura provocherà un ritorno del bel tempo azionario, con nuovi rialzi possibili.

Viceversa, la perdita di quota 27.500 punti provocherà una discesa del Ftse Mib sulla media a 200 giornaliera a 27.357 punti, con eventuale ritorno sui minimi della scorsa ottava.

Sulla perdita della media a 12 mensile a 27.090 punti avremo un ulteriore capitombolo delle quotazioni, con spazio per la media a 50 settimanale a 26.793 punti, la cui tenuta dovrebbe favorire una pronta ripresa dei corsi, pena nuovi gravi ribassi.

Focus su Unicredit e Intesa Sanpaolo

Unicredit continua a mostrare più forza di Intesa Sanpaolo. Cosa può dirci di questi due titoli?

Unicredit proviene da un doppio minimo estivo nel 2022 con più che raddoppio delle quotazioni, recente accelerazione con doppio massimo relativo crescente e presente fase correttiva, con rimbalzo di breve su una resistenza giornaliera.

Infatti, dopo il duplice bottom di luglio 2022 intorno a 8,25 euro, è iniziato un buono spunto rialzista sopra gli 11 euro, estensione sopra i 14 euro, sparata a razzo, con recente doppio top a 23,295-23,82 euro, correzione in zona 21,355-21,62 euro e attuale ripresa ostacolata dalla media a 12 giornaliera a 22,50 euro circa.

Sopra 22,55 euro si può pensare ad una nuova spinta rialzista per Unicredit, con supporti a 21,45 e 20,92 euro e resistenze a 24,12 e 25,33 euro.

Intesa Sanpaolo dopo il massimo relativo di marzo ha effettuato una doppia correzione ascendente primaverile, con recente potente risalita a formare un nuovo massimo crescente, non confermato dalla presente fase correttiva e dal timido tentativo di rimbalzo.

In concreto, dopo il top poco sopra 2,60 euro di marzo e il doppio bottom tra marzo e giugno a 2,082-2,133 euro, Intesa Sanpaolo ha reagito alla grande, con nuovo massimo relativo di agosto a 2,644 euro e attuale discesa in zona 2,335-2,40 euro circa.

Un nuovo impulso rialzista sarà confermato da Intesa Sanpaolo solo sopra 2,46 euro, con supporti a 2,34-2,285 euro e prossime resistenze a 2,63 e 2,76 euro.

L’analisi di STM e Telecom Italia

Telecom Italia è stato travolto dai sell prima del week-end, mentre è salito STM. Qual è la sua view su entrambi?

Telecom Italia dopo il minimo abissale successivo a lungo e ampio crollo ha raddoppiato le quotazioni da tale livello, con recente doppio massimo da manuale dell’analisi tecnica.

Il mancato superamento di questo ha provocato prima una correzione e poi la presente accelerazione ribassista.

Infatti, dopo il minimo poco sopra addirittura 0,16 euro a fine ottobre 2022, recente ripresa al raddoppio in zona 0,3186-0,3284 euro, discesa a 0,2435-0,2540 euro e rimbalzo quasi verticale a 0,3271 euro circa, ecco l’attuale forte discesa verticale verso 0,2551-0,2650 euro circa.

Possibile un nuovo scatto positivo per Telecom Italia solo sopra 0,2780 euro, con supporti a 0,2570 e 0,2520 e resistenze a 0,2980-0,3130 euro.

STM sul minimo relativo lo scorso luglio 2022, ha intrapreso la strada del rialzo, con accelerazione verticale, costituita da due massimi relativi crescenti e minimi crescenti e presente rimbalzo sulla trendline rialzista che li unisce.

In concreto, dopo il minimo di luglio 2022 a 27,405 euro, STM ha invertito la marcia, con minimi crescenti e rottura positiva in forte gap up della resistenza psicologica dei 40 euro, recente progressione verticale con doppio top a 49,12-50,48 euro e attuale ripresa dopo l’ennesimo minimo crescente a 39,50 euro circa verso 42,065 euro.

Solo sopra 43,40 euro ci sarà una ulteriore risalita dei corsi per STM, con supporti a 41,40 e 40,40 euro e resistenze a 46,40-48,40 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Monitorare con attenzione: GENERALI, PRYSMIAN, SAIPEM al rialzo e AZIMUT, STELLANTIS, TENARIS al ribasso.