Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta provando a dare un seguito al recupero partito dai minimi della scorsa ottava. La correzione dai recenti top è conclusa?

Il Ftse Mib ha sicuramente raggiunto un supporto fondamentale ed è quello di 25.695 punti, da cui i corsi stanno rimbalzando per dirigersi verso la seconda resistenza.

La prima è stata già agganciata ed è quella dei 26.000 punti, mentre la seconda che potrebbe determinare un ulteriore allungo al rialzo è a 26.450 punti.

Oltre questo livello il Ftse Mib potrà salire, per andare a chiudere un lap lasciato aperto, fino a 26.700 punti.
Un rimbalzo tra metà settembre e metà ottobre ci sta ciclicamente, e quindi lo attendiamo fino a prova contraria, cioè fino ad un'ulteriore ribasso che possa portare il Ftse Mib sotto i 25.500 punti.

E' bene precisare che parliamo comunque di rimbalzo del Ftse Mib, perchè l'unico motivo per iniziare un trend rialzista è solo sopra i 26.380 punti e ancora meglio sopra i 26.700 punti, ossia i massimi dell'anno.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

L'S&P500 è in una fase di rimbalzo, anche se sta mettendo sotto pressione il supporto a 4.448 punti, il cui abbandono aprirà le porte ad una discesa fino a 4.300 punti.

Solo con un rimbalzo dai 4.445 punti si potrà pensare ad un nuovo tentativo di allungo verso la resistenza dei 4.550 punti.

Il Dax ha rimbalzato dal supporto a 15.600 punti, ma ora deve superare la resistenza a 15.800 punti, sebbene per trovare forza sarà necessario un rialzo oltre area 15.900.

Unicredit ieri ha perso terreno più di Intesa Sanpaolo. Qual è la sua view su questi due titoli?

Unicredit è vicino ai massimi relativi del 2021 a 11,03 euro, oltre i quali potrà allungare verso gli 11,3 euro prima e gli 11,65 euro in seguito.

Segnaliamo un doppio supporto importante a 10,5 euro e solo l'abbandono di questo livello segnerà l'avvio di una pesante negatività per Unicredit.

Intesa Sanpaolo, al pari del Ftse Mib, si trova su un supporto importante, quale quello dei 2,4 euro, ma per trovare forza rialzista bisognerà superare i 2,43 euro e ancor più i 2,45 euro.

Generali è finito sotto la lente sulla scia di alcune notizie. Cosa può suggerirci per questo titolo?

Per Generali segnaliamo un'accumulazione a 17,6 euro che crea quasi un triangolo che comprime la volatilità.

Occhi ben aperti perchè l'unico motivo per andare al rialzo su Generali è il superamento dei 17,8 euro, mentre sotto il doppio supporto a 17,25 euro c'è spazio di discesa.

C'è però accumulazione di volatilità, quindi fare attenzione a quello che può essere il breakout primario che può determinare un reversal.

Stellantis e CNH Industrial sono due temi interessanti ai prezzi attuali?

Stellantis sta recuperando dopo aver toccato un minimo a 16,36 euro, ma è schiacciato dalla prima resistenza di volatilità a 17,2 euro.

Sopra questo livello il titolo recupererà forza per andare a confrontarsi con la resistenza dei 17,51 euro, ma per trovare nuovi massimi dobbiamo superare i 18,25 euro.

CNH Industrial rimbalza dai 13,5 euro e quasi per un soffio è ritrovata la resistenza dei 14 euro, da cui però il titolo è stato respinto.

Solo sopra lo swing dei 14,8 euro CNH Indudstrial troverà forza, mentre sotto i 13,5 euro avremo un segnale fortemente negativo.