Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, Quant Analyst Ematrend SRL, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta provando a risalire dai minimi delle ultime sedute. Quali le attese nel breve?

Il Ftse Mib si sta comportando ottimamente grazie alla forza dei bancari e, complice la sottoperformance degli indici americani, appesantiti dalla prospettiva di rialzo dei tassi, ce lo siamo trovati spesso in cima ai migliori risultati di giornata.

Attenzione però alle prossime settimane. L’elezione del Presidente della Repubblica potrebbe portare a timori sulla tenuta del Governo e quindi a qualche presa di profitto e a una fase di maggiore incertezza.

Tecnicamente pe il Ftse Mib occorre guardare alla resistenza a 28095 punti e al supporto a 27.145 punti.

Come valuta l'attuale impostazione di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Unicredit dopo il grande rally di fine anno e inizio 2022 è un po’ “arrivata” e ora si sta lentamente sgonfiando.
Sono arrivate le prese di profitto e sarà importante la tenuta di 13,20 euro, altrimenti in caso di cedimento del supporto potremmo assistere ad una discesa verso quota 12,55 euro.

Intesa Sanpaolo è partita dopo e anche la correzione sarà posticipata rispetto ad Unicredit, ma credo sia oramai nell’aria.

Il titolo è in forte ipercomprato e credo che a breve dovrebbero scattare delle prese di beneficio.

STM è reduce da sedute molto volatili, mentre un andamento più stabile Telecom Italia. Cosa può dirci di questi due titoli?  

Sì effettivamente STM sta facendo il passo del gambero con un passo avanti ed uno indietro.
Il titolo si mantiene in congestione all’interno di un’area disegnata dalla resistenza a 46,32 euro e il supporto a 41,40 euro.

Vista la debolezza del Nasdaq, credo non sarà facile per STM riuscire a oltrepassare quota 46 euro. Mi aspetto ancora volatilità.

Telecom Italia è ostaggio invece della resistenza a 0,4672 euro, livello cui guardare con attenzione, perché in caso di violazione credo potrebbe acquisire forza e tornare in direzione di 0,50 euro.

Quali indicazioni operative ci può fornire per due assicurativi come Generali e Unipol?

Unipol è un titolo che ho in portafoglio insieme ad Intesa Sanpaolo e credo che abbia ancora potenziale di apprezzarsi verso un target a 5,10 euro.
Solo il cedimento del supporto a 4,75 euro farebbe cambiare lo scenario.

Generali è più debole ed ha un forte ostacolo nella resistenza a 18,80 euro. Temo che Generali rimarrà in congestione anche nelle prossime settimane.

Quali sono i titoli che sta seguendo con più interesse in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli che sto seguendo, oltre i già citati Intesa Sanpaolo e Unipol, aggiungo STM, Stellantis, Azimut, Leonardo e Mediobanca.