Ftse Mib: breve pit-stop e si riparte al rialzo?

Il Ftse Mib ha frenato un po’ il passo dopo gli ultimi rialzi: e ora?

Chiusura a due velocità oggi per le Borse europee, che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione di marcia.

Il Cac40 e il Dax hanno terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,08% e dello 0,25%, mentre il Ftse100 è sceso dello 0,76%.

Segno meno anche a Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 32.617 punti, con un ribasso dello 0,7%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 32.661 e un minimo a 32.540 punti.

Ftse Mib: solo una pausa prima di nuovi massimi?

L’indice ha rifiatato dopo aver provato per due volte a superare i massimi di periodo in area 32.700.

La tenuta di questa soglia ha portato le quotazioni a ripiegare verso quota 32.500, lasciando di fatto la porta aperta a nuovi tentativi rialzisti.

Conferme positive si avranno con la rottura dei 32.700 punti, preludio a un’estensione verso i 33.000 punti.

In caso di ulteriore forza, il Ftse Mib potrà spingersi ancora in avanti e allungare il passo verso i 33.500 e i 34.000 punti.

La mancata rottura di area 32.700 costringerà a guardare nuovamente al supporto dei 32.500 punti, sotto cui la discesa proseguirà verso i 32.200 e i 32.000 punti.

Negativo sarà l’abbandono di quest’ultimo sostegno, sotto il quale il Ftse Mib scenderà verso i 31.500 e i 31.000 punti.

I market movers negli Stati Uniti

Sul fronte macro USA per domani si segnalano le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 201mila a 209mila unità.

I redditi personali a gennaio dovrebbero salire dallo 0,3% allo 0,5%, mentre le spese al consumo sono attese in positivo dello 0,3% dopo il rialzo dello 0,7% precedente e anche l’indice PCE core dovrebbe segnare un incremento dello 0,3%.

L’indice Chicago PMI a febbraio dovrebbe salire da 46 a 47,5 punti.

Sul versante societario, da seguire dopo la chiusura di Wall Street i risultati degli ultimi tre mesi di Best Buy, con un eps previsto a 2,51 dollari, mentre dai conti di Dell Technologies e di Hewlett Packard Enterprise ci si attende un utile per azione pari rispettivamente a 1,73 e a 0,45 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si guarderà alla Germania, dove si conosceranno le vendite al dettaglio che a gennaio dovrebbero salire dello 0,5% dopo il calo dell’1,6% precedente.

Il tasso di disoccupazione a febbraio è atteso invariato al 5,8%, mentre il dato preliminare dell’inflazione a febbraio dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,5% dopo lo 0,2% precedente.

In Francia il PIL del quarto trimestre dovrebbe mostrare una lettura sulla parità, in linea con l’indicazione precedente.

Le spese per consumi a gennaio dovrebbero calare dello 0,1% dopo il rialzo dello 0,3% precedente, mentre l’inflazione a febbraio è vista in positivo dello 0,7% dopo il calo dello 0,2% di gennaio.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari da seguire Banca Monte Paschi, Unicredit e Banco di Desio e Brianza che presenteranno i dati completi del 2023.

Al test dei conti anche Leonardo, Intercos, Poste Italiane, Prysmian, Finanza.tech, Pozzi Milano e Relatech.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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