Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Laura Sovardi, trader indipendente e corresponsabile del sito www.pietro-pitt-origlia.it, alla quale abbiamo rivolto alcune domande sui mercati finanziari.

I mercati azionari si mantengono a poca distanza dai massimi. Si aspetta ulteriori sviluppi positivi nel breve?

Rispetto all’ultima mia intervista di un mese fa, la situazione è praticamente rimasta immutata sui mercati finanziari, con molti indici azionari che sono andati a fare nuovi massimi di sempre, grazie all’ampia liquidità ancora presente.

Anche i temi sono rimasti sempre gli stessi e vanno dai timori legati alla variante Delta, per finire alle prossime mosse delle varie Banche Centrali.

Proprio in queste ore il simposio di Jackson Hole potrebbe chiarire alcune posizioni da parte della Federal Reserve.
In questo contesto si inserisce la variabile geopolitica con tutto quello che sta succedendo in Afghanistan e che potrebbe rappresentare la “miccia” per innescare una correzione sull’azionario.

Uno scenario di questo tipo a mio avviso potrebbe rappresentare ancora una volta una nuova occasione di acquisto, come del resto sta succedendo da marzo 2020.

A Piazza Affari il Ftse Mib non riesce a riportarsi sopra quota 26.000. Come leggere l'attuale scenario e quali le attese nel breve?

Sul nostro indice principale stiamo assistendo a quella correzione partita dai massimi degli ultimi 13 anni in area 26.600 punti e che ha spinto nelle ultime ore i prezzi verso i 25.900 punti, gli ex massimi toccati nel mese di giugno.

Dal punto di vista operativo, per il Ftse Mib importante sarà la tenuta di questi livelli, per evitare che la fase di debolezza possa proseguire in direzione dei prossimi supporti situati nei pressi dei 25.400-25.500 punti.

Tra i titoli da seguire nelle prossime sedute segnalo STM in caso di discese in direzione dei forti supporti situati in area 35-35,50 euro.

Occhio ad Amplifon su correzione di breve verso i 42 euro, a Unicredit in caso di superamento dei 10,75 euro, con primi target sui massimi del 2021 in area 11 euro.

Uno sguardo infine a Leonardo in caso di superamento della soglia dei 7 euro, sopra cui potremmo assistere ad allunghi verso i 7,30 euro.

L'euro-dollaro è in attesa di indicazioni dal discorso di Jerome Powell: quali i possibili scenari ora?

Il cambio valutario vede sempre in forma il biglietto verde che continua ad apprezzarsi nei confronti delle altre valute.

Senza dubbio le parole che arriveranno da Jackson Hole potranno avere un impatto e nello specifico rimango sempre convinta che tutti i rimbalzi della moneta unica europea saranno occasioni per andare al ribasso, con target i minimi di fino 2020 posizionati sulla soglia degli 1,16.

Per avere segnali di forza da parte dell’euro, le quotazioni dovrebbero portarsi oltre le prime resistenze in area 1,18.

Per rimanere sulle “divise”, guarderei con attenzione il cambio Eur-Aud, la cui impostazione di fondo è chiaramente ascendente.

La fase correttiva di breve sta riportando le quotazioni sui primi sostegni in area 1,61 e potrebbe essere una nuova buy opportunity.

Il petrolio ha avviato un netto recupero dai minimi: c'è spazio per ulteriori rimbalzi?

Per quanto riguarda il Petrolio, sembrerebbe che la correzione partita dai massimi di periodo in area 76,50 dollari abbia trovato una buona base supportiva nei pressi dei 61,50 dollari, dove sono tornati gli acquisti.

Nel breve credo che importante sarà la tenuta dei 67 dollari al barile, per proseguire il rimbalzo in direzione delle prossime resistenze situate sulla soglia dei 70 dollari.

Per rimanere sulla Materie Prime si arresta al momento il rimbalzo del Gold che solo con la ripresa dei 1.800 dollari l’oncia potrebbe spingersi in direzione dei massimi di luglio posizionati in area 1.835 dollari.

Infine, uno sguardo alle Critpovalute che nell’ultimo mese sono tornati alla ribalta con il Btcoin che meno di un mese è passato dai 30mila dollari ai 50mila dollari.

Nel breve le prese di beneficio stanno spingendo i prezzi verso i 46mila dollari, livelli da non perdere per evitare una continuazione delle vendite in direzione dei 44 mila dollari.