La chiusura molto pesante di ieri a Wall Street non condiziona oggi le Borse europee che sin dalle prime battute si sono posizionate lungo la via dei guadagni. 

Borse in recupero dopo il netto calo di ieri

Ieri i listini del Vecchio Continente sono stati colpiti da forti vendite e non ha fatto eccezione Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha lasciato sul parterre il 2,74% del suo valore.

Quest'oggi si assiste a un recupero in tutta Europa, con il Ftse100 in progresso dello 0,93%, preceduto dal Dax e dal Cac40 che si apprezzano dell'1,36% e dell'1,38%.

In positivo anche Piazza Affari, dove il Ftse Mib è fotografato in area 23.200, con un progresso dell'1,67%.

Mercati azionari: cosa ha innescato il risk-off?

Come evidenziato dagli analisti di Equita SIM, il mercato ha iniziato a prezzare con maggiore probabilità il rischio di una stagflazione a livello mondiale.

Il newflows del fine settimana ha contribuito ad innescare la fase di risk-off vista ieri tanto sui mercati europei quanto su quelli americani.

In Cina continua la “zero Covid” policy, con nuovi lockdown a Shanghai, mentre l’Unione Europa discute su un sesto pacchetto di sanzioni alla Russia e l’impegno a interrompere l’importazione del petrolio.

Ftse Mib: la view di Equita SIM

La SIM milanese fa sapere che il scenario base è che il conflitto Russia-Ucraina rallenterà nel breve la crescita economica globale e manterrà l’inflazione su livelli elevati per diversi mesi, ma se circoscritto nel tempo non sarà tale da compromettere il ciclo economico espansivo.

Gli analisti di Equita SIM continuano quindi ad assumere che si eviterà una recessione, anche se il profilo di rischio sta continuando ad aumentare.

Gli esperti mantengono una view costruttiva sull’equity, anche se occorrerà monitorare la coerenza di queste assunzioni con l’evoluzione dello scenario geopolitico ed economico.

Un titolo di Piazza Affari da comprare sui fondamentali

Sulla base di una valutazione fondamentale, gli analisti della SIM milanese raccomandano questa settimana l’acquisto di Zignago Vetro.

Il gruppo a fine aprile ha diffuso i conti del primo trimestre di quest'anno che sono stati migliori del previsto.

Il periodo in esame è stato sostenuto da vendite superiori alle attese, con un rialzo di oltre il 33% rispetto al 20% previsto.

Nonostante i margini siano stati inferiori alle stime, con un Ebitda al 18,7% rispetto al 19,4% atteso, a causa dell’incremento dei costi delle materie prime e dell'energia, Zignago Vetro è riuscita a proteggere l'EBITDA in termini assoluti, riportando una flessione del 2,8% anno su anno.

Equita SIM spiega che la sua view positiva si basa sul titolo si basa su vari fattori: in primis il posizionamento difensivo unito a un continuo aumento della quota di mercato, in ulteriore rafforzamento dalla seconda metà dell'anno grazie alla nuova capacità.

Da evidenziare inoltre il momentum in accelerazione: i prossimi trimestri sono attesi mostrare un miglioramento dell’earning momentum grazie al graduale recupero di marginalità, con un più favorevole differenziale prezzo/costi.

Infine, Equita SIM fa notare che Zignago Vetro presenta una valutazione attraente, visto che tratta a 17,6 volte il multiplo prezzo-utili adjusted al 2023, contro la media storica pari a 18,5 volte.
Confermata così la strategia bullish sul titolo, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 14,4 euro.