L'andamento leggermente positivo registrato oggi dal Ftse Mib non riesce a contagiare tra gli altri neanche Generali che si conferma in rosso e in controtendenza rispetto all'indice di riferimento.

Generali fiacco dopo lo spunto positivo di ieri

Dopo aver mostrato più forza del mercato ieri, con un rialzo di oltre mezzo punto percentuale, il titolo oggi appare debole.

Negli ultimi minuti Generali si presenta a 17,015 euro, con un calo dello 0,32% e oltre 1,4 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 5 milioni.

Generali: rumor sulla prossima mossa. Ecco dove vuole crescere

Generali non trova alcun sostegno nelle indiscrezioni di stampa che almeno per ora non hanno nessuna presa sul mercato.

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, dopo il mancato acquisto degli asset polacchi di Aviva, Generali starebbe valutando nuove alternative di crescita per vie esterne.

Il focus è rivolto in particolare sulla Russia, con rumors già emersi nelle scorse settimane, e sulla Malesia.

Secondo le indiscrezioni, il target in Russia potrebbe essere la compagnia RESO-Garantia, attiva principalmente nel segmento danni con una quota di mercato vicina al 9%. L’operazione avrebbe una valutazione intorno ai 2 miliardi di euro.

Generali: operazione in Russia al vaglio degli analisti

Secondo gli analisti di Equita SIM, l’operazione potrebbe avere senso dal punto di vista strategico, considerando che Generali detiene già il 39% di Ingosstrakh, la quarta principale compagnia sul mercato russo.

Gli esperti rilevano tuttavia come gli assicuratori europei abbiano storicamente trovato significative difficoltà a penetrare il mercato e che le valutazioni potrebbe essere elevate.

Sulla base dei dati 2019, Reso Garantia aveva generato premi per circa 1,2 miliardi, un utile operativo di circa 200 milioni e un rapporto prezzo-utili implicito tra le 15 e le 20 volte.

Generali: l'operazione in Malesia è una novità

L’operazione in Malesia rappresenterebbe invece una novità dal punto di vista strategico, considerando che ad oggi il management di Generali aveva espresso la volontà di rafforzare la propria presenza nel settore assicurativo con focus sui mercati europei.

Secondo Il Sole 24 Ore, il dossier riguarderebbe le joint venture di Axa in Malesia, attive sia nel segmento danni che vita.

Gli analisti di Equita SIM ricordiamo che, sulla base dei target di piano, Generali ha a disposizione 2,3 miliardi di euro da dedicare a M&A.

Gli esperti segnalano che il titolo tratta con un rapporto prezzo-utili di 2021-2022 rispettivamente di 9,7 e di 9,4 volte.

In attesa di novità la SIM milanese mantiene inalterata la sua view cauta su Generali, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 18,5 euro.