Generali guarda altrove: cala appeal su Banca Generali. E ora?

Generali torna al centro dei rumor che parlano di un'alternativa alla possibile acquisizione di Guggenheim. Cosa cambia per Banca Generali?

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A Piazza Affari la seduta odierna prosegue in calo tanto per Generali quanto per Banca Generali che mostrano entrambi una flessione più ampia di quella accusata dal Ftse Mib.

Generali ancora in rosso

Generali, dopo aver ceduto ieri circa due punti percentuali, continua ad arretrare oggi e negli ultimi minuti si presenta a 13,84 euro, con un ribasso del 2,57% e oltre 2,1 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,7 milioni.

Banca Generali frena dopo due rialzi di fila

Male anche Banca Generali che, reduce da due sessioni in positivo, dopo aver guadagnato oltre un punto e mezzo percentuale ieri, cala oggi del 2,6% a 28,09 euro, con oltre 300mila azioni trattate fino a questo momento, contro la media degli ultimi 30 giorni pai a circa 265mila.

Generali: rumor su possibile acquisizione di BrightSphere

I due titoli finiscono sotto la lente sulla scia di nuove indiscrezioni di stampa, dopo quelle già circolate sul finire della scorsa settimana, che avevano portato Banca Generali a mettere a segno un balzo in avanti di quasi il 20% venerdì scoro. 

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, Generali starebbe valutando alternative alla possibile acquisizione di Guggenheim per crescere nel segmento Asset Management.

Tra le ipotesi sul tavolo ci sarebbe l’acquisizione della casa di investimento globale BrightSphere, che ha chiuso la prima metà del 2022 con utili per circa 29 milioni di dollari e masse gestite per circa 91 miliardi di euro.Brightsphere è quotata al NYSE con una capitalizzazione di 657 milioni di dollari.

Generali: Equita SIM commenta gli ultimi rumor

Secondo i rumors, Generali aveva già analizzato il dossier Brightsphere negli anni precedenti.

Equita SIM evidenzia che l’eventuale acquisizione di Brightsphere, seppur coerente con la strategia di crescita negli Stati Uniti/Regno Unito nella divisione Asset Management come delineato a piano, sarebbe meno trasformativa rispetto a quella eventuale di Guggenheim.

Questo perchè permetterebbe una crescita delle masse gestite di circa il 17%, rispetto a oltre il 40% di Guggenheim.Dall’altro lato, spiegano gli analisti, l’impegno sul fronte del capitale sarebbe inferiore, considerando i circa 3 miliardi di euro di potenziale valutazione di Guggenheim.

Banca Generali: appeal speculativo potrebbe calare

L’operazione sarebbe quindi scollegata con l’eventuale cessione di Banca Generali, su cui conseguentemente calerebbe l’appeal speculativo.

E tanto basta a spiegare anche l'andamento negativo del titolo che oggi presta il fianco ad alcune prese di profitto. 

Non cambia intanto la view di Equita SIM che su Generali mantiene fermo il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 19,3 euro. La stessa raccomandazione è reiterata per Banca Generali, il cui target price resta invariato a 33 euro.