La seduta di ieri si è conclusa con il segno più per Hera che ha vissuto una giornata speculare a quella della vigilia.

Hera in recupero dopo il calo di inizio ottava

Il titolo, dopo aver ceduto quasi un punto e mezzo percentuale in avvio di settimana, ha risalito la china ieri, ripianando interamente le perdite.

Hera si è fermato sui massimi intraday a 3,642 euro, con un rialzo dell'1,48% e oltre 2,3 milioni di azioni passate di mano, oltre la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,1 milioni.

Hera beneficia dei buoni segnali da BTP e Spread

Il titolo i è sintonizzato con la buona impostazione del settore utility che a una volta ha trovato sostegno nelle positive indicazioni arrivate al mercato obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund è tornato a contrarsi e a fine giornata si è fermato a 101,2 punti base, con una flessione dell'1,36%.

Vivaci i BTP che sono finiti al centro degli acquisti, tanto che il rendimento del decennale ha chiuso in netto calo, fotografato al close allo 0,689% con un affondo del 3,91%.

Hera: aggiudicata gara gas di Udine2

Gli acquisti su Hera sono stati altresì alimentati dalle ultime novità dal fronte societario. Hera ha comunicato di essersi aggiudicata la gara per la distribuzione gas nell’ambito di Udine2.

L’ambito comprende 18 comuni, di cui 13 già in gestione Hera, per circa 90mila utenze e reti per 1.200 chilometri.

Gli analisti di Equita SIM evidenziano che l’aggiudicazione non ha un significativo impatto economico.
Nel dettaglio,gli esperti 2-3 milioni di euro di contributo, considerando sia la gestione attiva nella maggior parte dei comuni, sia gli sconti che Hera avrà concesso in sede di gara.

Hera al vaglio di Equita SIM

La SIM milanese ritiene in ogni caso che si tratti di una notizia positiva, considerando che la gara conferma le capacità di gruppo di aggiudicarsi tender negli ambiti di competenza.

La gara inoltre da visibilità per i prossimi 12 anni e offre segnali positivi sul prosieguo della stagione di gare per i prossimi mesi.

Infine, offre opportunità di risparmi nel medio termine tra le strutture Hera ed in nuovi comuni aggiudicati.

Non cambia intanto la strategia di Equita SIM che su Hera mantiene una view cauta, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 3,9 euro.

Hera sotto la lente di Mediobanca

Ben diversa l'indicazione che giunge da Mediobanca Securities, i cui analisti sul titolo hanno una raccomandazione "outperform" e un target price a 4 euro.

La conferma di rating e fair value giunge dopo che Hera si è aggiudicata la gara per la distribuzione gas nell'ambito di Udine2.