In una giornata segnata dalle vendite a Piazza Affari, tra gli altri perdono pesantemente terreno gli industriali che mostrano una maggiore debolezza relativa rispetto al Ftse Mib.

Industriali sotto pressione sul Ftse Mib

La maglia nera nel comparto è indossata da Leonardo con un affondo del 3,75%, seguito da STM e Prysmian che flettono del 2,75% e del 2,44%, mentre Stellantis e Buzzi Unicem scendono del 2,11% e dell'1,93%.

Segue a poca distanza Pirelli con un rosso dell'1,75%, mentre Ferrari cala dell'1,1% e si difende meglio degli altri CNH Industriale con un ribasso più contenuto dello 0,4%.

I titoli del comparto risentono della negativa intonazione del Ftse Mib e dei segnali di frenata dell'economia arrivati dal fronte macro.

Buzzi Unicem è una delle occasioni buy da cogliere

Diverse sono però le opportunità di acquisto da cogliere nel settore industriale, a patto di scegliere i titoli giusti.
Rientra sicuramente in questa categoria Buzzi Unicem che qualche giorno fa si è visto confermare da Kepler Cheuvreux la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo alzato da 26,5 a 27 euro.

Gil aspettano si aspettano numeri forti dal quarto trimestre 2020 di Buzzi Unicem che pare ben posizionata per superare la guidance.

A scommettere sul titolo è anche Equita SIM che la scorsa settimana ha reiterato il rating "buy", con un target price a 26,7 euro, dopo che da lunedì scorso è diventata efficace la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in ordinarie.

Anche Leonardo e Prysmian da mettere in portafoglio

Tra gli industriali da comprare anche Leonardo, almeno secondo le indicazioni di Banca Akros che ha un rating "buy", con un fair value a 6,5 euro.

Gli analisti hanno stimato in 10-12 milioni di euro il valore del contratto relativo all'AW139 che sarà il nuovo elicottero per il trasporto del Presidente della Repubblica di Colombia. 

Da valutare anche Prysmian che secondo Intesa Sanpaolo è da aggiungere in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 30,1 euro.

La conferma è arrivata due giorni fa dopo che Prysmian e Nokia Bell Labs e National Institute of Information and Communications Technology hanno annunciato il nuovo record di 1 Petabit al secondo per la trasmissione di dati su una fibra ottica con dimensioni standard.

Pirelli piace ad Equita SIM

A puntare su Pirelli è Equita SIM che suggerisce di acquistare con un target price a 5,4 euro.

In merito alla decisione del co-CEO Papadimitriou di lasciare il suo incarico con la risoluzione consensuale del contratto, gli analisti ritengono che ciò non implichi problemi dal punto di vista industriale o disaccordo sulla strategia in quanto Papadimitriou resta come consigliere e nel Comitato Strategie, oltre ad aver avviato preliminari colloqui per valutare a livello di Camfin lo sviluppo nuove iniziative di investimento congiunte nel private equity.
  

STM si conferma una scelta interessante

Bullish le indicazioni su STM su cui Exane ha ribadito di recente il rating "outperform", con un target price incrementato da 38 a 44 euro.

Gli analisti hanno messo mano alle stime di STM, aumentando quelle di eps del 17% per quest'anno, del 16% per il prossimo e del 14% per il 2023.

Questa mossa è stata decisa per tenere conto di un maggior livello delle vendite del gruppo e del margine lordo.

A puntare sul titolo è anche Kepler Cheuvreux che nei giorni scorsi ha reiterato la raccomandazione "buy", con un fair value salito da 33 a 37 euro.

In attesa dei conti in arrivo il 28 gennaio, il broker ritiene che STM dovrebbe aver mostrato una buona resistenza nel 2021 e anche alla luce di quesa previsione gli analisti alzano le stime di eps del 5,6% per il 2021 e del 10,9% per quest'anno.     

CNH Industrial: contrastati i giudizi

Infine, guardando ai titoli della galassia Agnelli, sempre Kepler Cheuvreux è cauto su CNH Industrial, con una raccomandazione "neutral" e un prezzo obiettivo alzato da 10 a 13 dollari.

In attesa dei conti del quarto trimestre 2020 che saranno resi noto il 3 febbraio, il broker ha migliorato le stime sull'eps 2021-2022 in media del 16%.

CNH Industrial piace a Mediobanca Securities che ha una raccomandazione "outperform", con un target price a 13 euro, dopo che il gruppo si è aggiudicato un contratto da parte delle forze armate tedesche per la fornitura fino a 1.048 camion Trakker militari.

Ferrari: Jp Morgan suggerisce cautela, ma alza il target price

Oggi invece Ferrari è finito sotto la lente di JP Morgan che da una parte ha ribadito la raccomandazione "neutral" e dall'altra ha incrementato il fair value da 180 a 195 dollari.

Gli analisti hanno limato la stima di eps adjusted 2020 di 0,02 euro a 2,83 euro, mentre le previsioni per il 2022 e il 2023 sono state tagliate di 0,05% euro rispettivamente a 3,85 e a 4,7 euro.  

Stellantis è un titolo da non perdere

Infine, buone notizie arrivano per Stellantis che per Equita SIM merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 18,7 euro.

Gli analisti ritengono al momento improbabile l'ipotesi di un ingresso dello Stato italiano nell'azionariato di Stellantis.

Il titolo piace anche a Kepler Cheuvreux che ha deciso di avviare la copertura con una raccomandazione "buy" e un target price a 18 euro.

Il focus degli analisti è ora rivolto all'appuntamento del 3 marzo, quando saranno diffusi i conti delle due società riferiti all'esercizio 2020.

Entro fine marzo invece potrebbe essere svelato il piano industriale di Stellantis, in attesa del quale Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione "buy" sul titolo, con un fair value a 17,8 euro.