Ancora una seduta in rialzo per Interpump che ha guadagnato terreno per la terza seduta di fila, sovraperformando il  Ftse Mib.

Interpump in rialzo per la terza seduta di fila

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un rally di oltre il 3%, ha continuato a salire oggi, fermandosi a 44,98 euro, con un progresso dell'1,08% e oltre 250mila azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 230mila.

Interpump nell'intraday ha toccato un top a 45,36 euro, ad un soffio dai massimi storici aggiornati a fine aprile a 45,54 euro.

Interpump: i conti del 1° trimestre

Il titolo ha continuato a calamitare l'attenzione degli acquirenti dopo i conti del primo trimestre, chiuso con un utile netto in rialzo del 60,2% a 53,8 milioni di euro, mente le vendite nette sono salite del 9,2% a 375,6 milioni.

L'ebitda ha riportato un incremento del 23% a 91,5 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria netta è pari a 229,8 milioni di euro rispetto ai 269,5 milioni di fine 2020.

Interpump al vaglio di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM hanno definito i conti del primo trimestre notevoli, con vendite un po’ sopra le loro aspettative, ma con una crescita più equilibrata tra le due divisioni, con water jetting già tornato a crescere su base omogenea e idraulica in crescita a due cifre, ma leggermente inferiore alle attese.

Da segnalare l'EBITDA margin a livelli record, 280 punti base sopra il primo trimestre 2020 e 150 punti base sopra il primo trimestre 2019, favorito dalla ripresa delle vendite in un momento in cui i costi non sono ancora tornati alla normalità.

Il trimestre ha mostrato un’accelerazione sequenziale delle vendite, con marzo chiaramente il miglior mese e aprile che conferma un livello simile.

A livello di margine, il commento sull’andamento sequenziale è stato più prudente dato il livello record del primo trimestre 2021, il riavvio di alcuni costi discrezionali e l’aumento dei costi delle materie prime che, sebbene previsti sotto controllo grazie agli aumenti di prezzo già passati ai clienti, nel primo trimestre hanno beneficiato dell’elevato livello delle scorte a fine anno.

Quanto all'M&A, il 2021 vedrà sicuramente nuovi deal vista l’interessante pipeline di dossier in valutazione.
Gli analisti di Equita SIM hanno deciso di rivedere al rialzo le stime sul fatturato del 2%-3% e quelle di eps dell'8%-6% per il 2021 e il 2022.

La SIM milanese mantiene una view bullish su Interpump, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo alzato da 47 a 50 euro.

Interpump sotto la lente di Bca Akros

A rivedere la valutazione sono stati anche i colleghi di Banca Akros che da una parte hanno reiterato il rating "accumulate" e dall'altra hanno alzato il target price da 43,8 a 47,6 euro.

La buona trimestrale è stata accompagnata da un outlook positivo e gli analisti richiamano l'attenzione anche sulla conferma da parte del management di diversi dossier M&A sul tavolo.