A Piazza Affari non si ferma l'ascesa di Intesa Sanpaolo che anche oggi ha guadagnato terreno, riuscendo a fare meglio del Ftse Mib.

Intesa Sanpalo sale per la quarta seduta di fila

Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di venerdì scorso con un frazionale rialzo dello 0,13%, è salito per la quarta seduta di fila oggi.

Intesa Sanpaolo ha terminato le contrattazioni a 2,3895 euro, con un vantaggio dell'1,16% e oltre 116 milioni di azioni trattate, al di sopra della media delgi ultimi 30 giorni pari a circa 99 milioni.

Intesa Sanpaolo: spunti dall'intervista all'AD Messina

Il titolo oggi è stato oggetto di attenzione da parte di Equita SIM che in una nota diffusa in mattinata hanno riportato i principali spunti dall’intervista al CEO di Intesa Sanpaolo, riportata da Milano Finanza di sabato.

L'AD Carlo Messina ha dichiarato che sulle moratoria concesse dalla banca, ad oggi si sono manifestate criticità su circa il 2% delle esposizioni.

Guardando invece alle moratorie ancora attive, l’esposizione nei confronti di clienti in settori molto vulnerabili è particolarmente limitata, circa il 2%.

Il manager ha evidenziato che Intesa Sanpaolo sta registrando positivi segnali di ripresa per il 2021, come dimostrato dall’incremento delle commissioni e della raccolta indiretta.

Intesa Sanpaolo: banche devono ridurre esposizione a BTP

Nel corso dell'intervista, Carlo Messina ha inoltre affermato che le banche italiane devono limitare le proprie esposizioni nei confronti dei titoli di Stato nazionali.

Su questo fronte Intesa Sanpaolo si è già portata avanti rispetto ai competitors, tanto che al primo trimestre di quest'anno il peso dei titoli di Stato Italiani all’interno del portafoglio di titoli governativi della banca era del 48%.

Intesa Sanpaolo: AD vede nuove operazioni M&A nei prossimi 12 mesi

Infine, a detta di Messina il sistema bancario italiano ha bisogno di maggiore concentrazione e nei prossimi 12 mesi è probabile assistere a nuove operazioni. Gli analisti di Equita SIM ricordano che Intesa Sanpaolo si è già mossa con l’acquisizione di Ubi Banca.

Non cambia intanto la strategia degli analisti che sul titolo ribadiscono la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 2,6 euro.