Seduta in lieve calo oggi per Intesa Sanpaolo che si difende meglio degli altri bancari e dell'indice Ftse Mib.
Dopo aver chiuso la giornata di ieri con un progresso di circa due punti percentuali, il titolo oggi si presenta poco sotto la parità.

Intesa Sapaolo poco sotto la parità

Mentre scriviamo, Intesa Sanpaolo è fotografato a 1,954 euro, con un frazionale calo dello 0,32% e oltre 26 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 145 milioni.

Intesa Sanpaolo reagisce a Spread e BTP

Intesa Sanpaolo non sembra risentire delle rinnovate tensioni che stanno caratterizzando il mercato obbligazionario.
Lo Spread BTP-Bund sale ancora e si attesta a 192 punti base, con un rialzo dell'1,96% e le vendite continuano ad abbattersi sui BTP, tanto che il rendimento del decennale sale del 2,4% al 2,899%.

Intesa Sanpaolo: focus sul derisking. La prossima mossa

Intesa Sanpaolo intanto si mantiene a galla sulla scia di alcune indiscrezioni di stampa relativa alla prossima mossa del gruppo.

Coerentemente con le linee strategiche indicate nel piano industriale 2022-2025, il gruppo guidato da Carlo Messina, si starebbe muovendo in maniera attiva sul fronte del derisking.

L’obiettivo della banca è infatti quello di ridurre entro il termine del piano industriale l’NPE Ratio lordo in area 1,6% dall’attuale 3,2%.

Intesa Sanpaolo: situazione crediti deteriorati al 2021

Gli analisti di Equita SIM ricordano che al 2021 lo stock lordo di esposizioni non performanti di Intesa Sanpaolo era pari a 15,2 miliardi di euro, escludendo lo stock di 4,5 milioni di NPE già contabilizzati in attività di dismissione, o 10,4 miliardi di euro, considerando i 4,8 miliardi di vendite previste nel 2022, già finanziate nel corso del quarto trimestre del 2021.

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, Intesa Sanpaolo ha perfezionato una GACS di crediti non performanti da 4 miliardi di euro e starebbe lavorando per la cessione di un portafoglio di UTP, unlikely to pay, da 3 miliardi di euro e di uno costituito da crediti in leasing in sofferenza da 2 miliardi di euro.

Intesa Sanpaolo: il commento di Equita SIM

Sebbene noto, gli analisti di Equita SIM apprezzano il focus sul derisking di Intesa Sanpaolo, un elemento che gli esperti ritengono ancora più importante in una fase di possibile rallentamento economico che potrebbe portare a un’accelerazione maggiore del previsto della nuova generazione di esposizioni non performanti.

In attesa di novità non cambia la view della SIM milanese che su Intesa Sanpaolo mantiene fermo il rating "buy", con un prezzo obiettivo a 2,7 euro, valore che implica un potenziale di upside di circa il 38% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.