A Piazza Affari questa prima seduta della settimana si è conclusa in positivo per i protagonisti del settore bancario che hanno guadagnato tutti terreno ma senza particolari strappi.

Bper Banca guida il rimbalzo dei bancari sul Ftse Mib

La maglia rosa è stata indossata da Bper Banca che è salito dell'1,58%, seguito da Unicredit che ha guadagnato lo 0,95%, tallonato a sua volta da Banco BPM che ha portato a casa un vantaggio dello 0,86%.

Sono rimasti più indieto Mediobanca e Intesa Sanpaolo che si sono accontentate di un progresso dello 0,49% e dello 0,31%.

Banche in recupero con segnali incoraggianti da BTP e Spread

I bancari oggi hanno dato vita ad un primo rimbalzo dopo il calo registrato nelle ultime sedute, beneficiando anche di timidi segnali di ripresa sul fronte obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund è sceso dello 0,77% a 102,8 punti base, mentre i BTP hanno visto il ritorno di qualche acquisto, con il rendimento del decennale in calo dell'1,34% allo 0,739%.

Ad accendere i riflettori sul settore bancario ci hanno pensato oggi gli analisti di KBW che hanno dedicato un report agli istituti di credito europei.

Banche sotto la lente di KBW: c'è ancora spazio per salire

Gli esperti si sono interrogati sulla possibilità o meno di assistere ad ulteriori rialzi dei titoli bancari, dopo la corsa degli ultimi mesi che ha subito però uno stop in seguito ai nuovi lockdown imposti in diversi Paesi dell'area euro.

L'idea di KBW è che il settore possa regalare ancora non poche soddisfazioni agli investitori, in previsione di una ripresa macro che sarà strettamente legata all'andamento delle vaccinazioni.

Queste ultime dovrebbero accelerare nel secondo trimestre e ciò si tradurrà in una progressiva apertura delle attività, con conseguente ripresa dell'economia.

Anche in ragione di ciò gli analisti hanno una raccomandazione "overweight" ul settore bancario europeo.

Il consiglio quindi è quello di sovrappesare in portafoglio i titoli bancari, ricordando che il rally del settore tende ad esaurirsi quando il rapporto prezzo-utili raggiunge la soglia dell'80%.

Al momento siamo al di sotto del 60%, quindi è facile intuire come i protagonisti del settore abbiano ancora fiato per correre, ma non tutti.

Intesa Sanpaolo: per KBW è outperform. Ecco altre 3 banche con lo stesso rating

In primis bisogna precisare che i bancari italiani non sono quelli preferiti da KBW nel panorama europeo, tanto è vero che nessuno dei nomi quotati a Piazza Affari compare nella lista dei best picks.

Questo però non significa che le banche del Belpaese siano da buttare, anzi ce ne sono alcune che vale assolutamente la pena considera.

Una di queste è Intesa Sanpaolo, coperto da KBW con una raccomandazione "outperform" e un prezzo obiettivo a 2,5 euro.

Lo stesso rating è riservato tra le blue chips a Mediobanca, con un target price a 10,5 euro, mentre al di fuori del paniere del Ftse Mib, sono outperform Credem e Creval, con un fair value rispettivamente a 6,3 e a 10,5 euro.

Unicredit: vince la cautela. Cattive notizie per Banco BPM e Bca MPS

Più cauta la view sull'altro big del settore bancario a Piazza Affari, Unicredit, cui viene assegnata una raccomandazione "market perform" con un prezzo obiettivo a 9,7 euro.

Bearish invece la view su Banco BPM, tanto che KBW lo copre con un rating "underperform" e un target price a 1,9 euro.

E' destinato a sottoperformare il mercato anche Banca Monte Paschi che per gli analisti vale 0,6 euro, quali la metà delle quotazioni correnti a Piazza Affari.