Swatch scambia in rialzo di oltre l'1% a Zurigo, contro una flessione di circa mezzo percentuale per lo Smi. Moderato recupero dopo le pesanti perdite registrate giovedì dal gruppo di Biel, in scia a dati della Fédération de l'industrie horlogère suisse (Fh) che mostravano come in luglio l'export di orologi dalla Svizzera sia rimbalzato del 29,1% annuo a 2,05 miliardi di franchi (1,91 miliardi di euro), in ulteriore rallentamento però rispetto al 71,0% di giugno (e al 174,2% di maggio). Il dato segna un progresso del 7,6% rispetto al luglio 2019, prima della pandemia di coronavirus, contro il 12,5% di giugno. Ma quali sono le reali prospettive per Swatch? Il titolo è un buy?

A Zurigo per gli analisti è davvero l'ora d'investire su Swatch

I dati di luglio, per Swatch, possono essere letti in un'ottica negativa, visto che Hong Kong, che è il tradizionale mercato di riferimento del settore, ha segnato un crollo dell'import del 24,8% rispetto a due anni prima. La Cina, però, è cresciuta del 75,0% sul luglio 2019 e questa è una buona notizia per il colosso elvetico dell'orologeria. Rogerio Fujimori, analista di Stifel citato da Barron's, ha notato come le ricerche su Baidu, la "Google cinese", siano in decisa crescita su base annuale per marchi come Omega e Longines (solo un paio della ventina di brand di proprietà di Swatch). E i motori di ricerca, si sa, sono un fedele indicatore dell'appeal di un prodotto.

Dopo il primo rosso dal 1983, Swatch diventa buy a Zurigo

La crisi del Covid-19, è innegabile, è stata dura per Swatch, che nel 2020 ha registrato il primo rosso d'esercizio addirittura dal 1983 ed è stata costretta a tagliare del 37% i dividendi. L'orologeria, di lusso e non solo, è un business strettamente legato a viaggi e turismo e non esclusivamente per la radicata presenza di retailer negli aeroporti di tutto il mondo. "L'allentamento delle restrizioni annunciato in Europa e Asia così come la ripresa del turismo in molte regioni forniranno un ulteriore impulso alle vendite", sottolineava in luglio Swatch.

Swatch un buy grazie alla ripresa del turismo dalla pandemia

Va considerato che Swatch ha una posizione privilegiata nell'orologeria, non solo per il numero di marchi che controlla ma anche perché è proprietaria di decine di aziende di componentistica, che vende anche alla concorrenza. Rispetto alla concorrenza, però, Swatch ha un controllo diretto della supply chain, in un momento in cui problemi nella logistica (sempre causati dalla pandemia) affliggono un po' tutti i settori. Jie Zhang, analista di Alpha Value citato sempre da Barron's, stima che il margine operativo di Swatch nel segmento di orologi e gioielli sia salito al 17% dal 13,4% del primo trimestre 2019 e prevede per il titolo una crescita del 23% a 360 franchi (attualmente Swatch scambia sotto i 260 franchi). Buy condiviso anche da Fujimori, secondo cui ci si trova nell'ambiente ideale per l'apprezzamento del titolo. "In un momento in cui esiste una chiara giustificazione (forza del franco e rialzo dei corsi dell'oro), Swatch è uno dei pochissimi titoli a buon prezzo", spiega l'analista.

(Raffaele Rovati)