Nuovo segno meno ieri per Italgas che, dopo aver ceduto un frazionale 0,14% giovedì, ha terminato gli scambi in rosso anche prima del week-end.

Il titolo si è fermato a 5,52 euro, con un ribasso dello 0,58% e oltre 2,7 milioni di azioni passate di mano, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,5 milioni.

Italgas si aggiudica gara per DEPA Infrastructure

Come anticipato dal Sole 24 Ore, Italgas è stata selezionata come Preferred Bidder, cioè come miglior offerente per la privatizzazione di DEPA Infrastructure, la società di distribuzione gas greca.

Depa Infrastructure controlla le reti di Eda Attikis (Atene) e Deda al 100% e quella di Eda Thess (Salonicco) al 51%.
Il 49% è controllato da Eni, che cederà la propria quota alle stesse condizioni della quota di maggioranza.

La RAB 2020 delle tre società è di circa 650 milioni di euro, che scende a circa 500 milioni, escludendo il 49% di Eda Thess.

L’offerta di Italgas per il 100% di DEPA è di 733 milioni e quindi non include il 49% di Eda Thess, controllata da ENI.

Italgas: offerta DEPA a multipli giustifica secondo Equita

Gli analisti di Equita SIM stimano che l’offerta sarebbe a premio di oltre il 40% circa sulla RAB 2020 o un enterprise-value/EBITDA implicito di circa 11 volte, ma considerando lo sviluppo del network in corso, questo premio dovrebbe scendere alla fine del 2021.

Si tratterebbe di multipli a premio rispetto a quelli a cui tratta Italgas, ma che gli analisti di Equita SIM ritengono giustificato per diversi motivi.

Il Sole 24 Ore riporta che la rete di Depa dovrà essere sviluppata almeno per ulteriori 2400 km e gli esperti stimano quindi capex di sviluppo (incentivati) almeno per 400 milioni.

La regulation assicura un ritorno del 7% e visto il costo del debito di Italgas inferiore al 1%, Equita SIM si attende un impatto significativo sugli utili pari al 10% circa nel 2022.

Inoltre, alcuni deals recenti in Europa su assets regolati nel settore gas sono stati chiusi con premi simili.
In Francia, Engie ha ceduto l’11,5% di GRTgaz ad un premio del 48% sulla RAB, nel Regno Unito SSE ha ceduto il 33,3% di Scotia Gas Networks ad un multiplo  enterprise/RAB stimato dagli analisti del 30% circa.

Assumendo anche l’acquisto della quota di ENI, l’investimento per Italgas sarebbe di oltre 900 milioni ed il suo leverage salirebbe dal 60% al 66% del rapporto debito/RAB. L’operazione sarà presentata dal management il 16 settembre.

Italgas: la strategia di Equita SIM e di Kepler Cheuvruex

Equita SIM non cambia idea su Italgas e mantiene fermo il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 6,2 euro.

La stessa raccomandazione è stata reiterata ieri da Kepler Cheuvreux, con un target price a 6,1 euro.
Il broker apprezza il deal con DEPA Infrastructure, anche se non ci sono dettagli sull'enterprise value e sulla base degli asset totale che è stata acquisita.