Ultima seduta della settimana tutta in salita per Italgas che, snobbando l'incertezza del Ftse Mib, mette a segno la migliore performance nel settore utility.

Italgas in evidenza tra le utility

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un progresso di quasi due punti percentuali, continua a guadagnare terreno oggi.

Negli ultimi minuti Italgas si presenta a 5,702 euro, con un rialzo dell'1,42% e oltre 2,6 milioni di azioni scambiate fino ad ora, già ben al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,5 milioni.

Il titolo resta sotto i riflettori all'indomani della conference call di presentazione del deal sulla greca Depa Infrastructure.

Italgas: focus su presentazione deal Depa

Equita SIM evidenzia che dalla presentazione è emerso che la RAB a fine 2021 di Depa Infrastructure è di 733 milioni rispetto ai 664 milioni di fine 2020. Italgas indica un premio enterprise value/RAB inferiore al 25% e la SIM milanese stima che questo ratio si ottenga valorizzando la rete in fibra ottica. Le concessioni hanno una lunga durata al 2043.

Dalla conference call è emerso inoltre che Italgas acquisirà anche il 49% in mano ad ENI della controllata Eda Thess (Salonicco).

La crescita della domanda di gas in Grecia è stimata al 3.9% al 2030, mentre i capex sono stimati pari a 1 miliardi di euro (circa il 70% entro il 2026) per raddoppiare il numero dei Redelivery Points.  Il piano di investimenti sarà negoziato col regolatore nel 2022 per il periodo 2023-2026.

Il tasso medio annuo composto di crescita della RAB è del 9% al 2026 e assumendo un Allowed Wacc stabile al 7%, la società stima una crescita dell'EPS nell'ordine del 5%-10% nel 2022-2023.

E' confermata la politica del dividendo, con un tasso medio annuo composto di crescita del 4% minimo sulla cedola 2019 o un payout del 65% fino al 2023.

Italgas: per Equita il deal è positivo. Ecco perchè

Secondo gli analisti di Equita SIM, il deal è positivo perché Italgas entra in Grecia, dove le prospettive di crescita sono interessanti grazie alla bassa penetrazione del gas.

Sarà importante la negoziazione col Regolatore nel corso del 2022 sui capex del periodo 2023-26.
Gli analisti fanno sapere che potrebbero migliorare le stime di utile di Italgas dell’8%-10% nel 2022-2023, assumendo un costo del debito dell'1% ed un allowed Wacc per DEPA leggermente inferiore al 7%.

Il dividendo 2022 dovrebbe essere sostanzialmente confermato e quello del 2023 incrementato del 3%-5%.
Non cambia intanto la view di Equita SIM che su Italgas mantiene fermo il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 6,2 euro.

Italgas sotto la lente di Kepler Cheuvreux

La stessa raccomandazione è stata reiterata oggi da Kepler Cheuvreux, con un target price a 6,1 euro.
Il broker apprezza l'acquisizione di Depa che potrebbe essere accrescitiva di circa il 5% sull'eps nel 2022.

Al contempo gli analisti segnalano che la principale incertezza di breve termine è connessa alla revisione regolatoria in corso in Italia, che potrebbe essere più difficile di quanto gli investitori si aspettino.

Italgas: bulilsh la view di Mediobanca e Intesa Sanpaolo

A puntare su Italgas è Mediobanca Securities che ha un rating "outperform", con un fair value rivisto da 6,5 a 6,8 euro.

Una mossa questa che riflette un aumento delle stime di eps nell'ordine del 5% per tenere conto dell'acquisizione di Depa.

Infine, Intesa Sanpaolo consiglia di aggiungere in portafoglio Italgas, con un prezzo obiettivo a 6,4 euro.
Secondo gil analisti il deal Depa potrebbe essere accrescitivo sull'eps già dal 2022 e dal fatto che il contributo alla crescita dell'eps di Italgas potrebbe sostenere la politica del dividendo.