Un finale di settimana da paura per Fincantieri che, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo di circa mezzo punto percentuale, continua a perdere pesantemente terreno, scendendo per la settimana giornata di fila.

Leonardo tra i peggiori del Ftse Mib: brutto sell-off

Il titolo, che occupa la penultima posizione nel paniere delle blue chips, mostrando una evidente debolezza relativa rispetto al Ftse Mib, negli ultimi minuti si presenta a 6,162 euro, con un affondo del 3,99% alimentato da forti volumi di scambio, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 11 milioni di azioni, il doppio della media degli ultimi 30 giorni.

Fincantieri sotto pressione

Nel paniere delle medie capitalizzazioni soffre ancora Fincantieri che, dopo essersi lasciato alle palle la sessione di ieri con un ribasso di oltre due punti percentuali, continua a scendere per la quinta sessione di fila.

Il titolo passa di mano a 0,6445 euro, con un calo del 2,79% e oltre 5,7 milioni di azioni trattate, rispetto alla media degli ultimi 30 giorni pai a circa 2,5 milioni.

Leonardo e Fincantieri: rumor decisione Governo su Oto Melara e WASS

Leonardo e Fincantieri cadono sotto il peso dlle vendite sulla scia di alcune indiscrezioni relative alle possibili mosse del Governo Draghi.

Secondo Bloomberg, che cita persone a conoscenza del tema, la decisione del governo italiano sull’operazione di cessione di Oto Melara e WASS da parte di Leonardo potrebbe richiedere diversi mesi.

Il Messaggero ipotizza dopo febbraio, con la risoluzione della successione del Presidente della Repubblica.

Leonardo e Fincantieri: ecco le opzioni che sta valutando il Governo

Tra le opzioni che il governo italiano starebbe valutando ci sarebbe lo stop alla vendita delle due società al gruppo franco-tedesco Knds (unione tra la francese Nexter e la tedesca Krauss-Maffei Wegmann) che secondo diverse fonti giornalistiche avrebbe avanzato un’offerta da 650 milioni di euro.

Un'altra opzione sarebbe una maggiore cooperazione tra Fincantieri e Leonardo sul settore della difesa, con le due società che potrebbero essere accorpate sotto un’unica struttura, incrementando il controllo dello Stato su un settore considerato strategico.

Da ricordare che oggi, lo Stato italiano controlla il 30,5% di Leonardo attraverso il MEF, mentre il controllo su Fincantieri è esercitato attraverso CDP con una quota del 72,5%. L’operazione sarebbe ancora in una fase iniziale di valutazione.

Leonardo e Fincantieri: altre ipotesi sulle mosse del Governo

Altre fonti giornalistiche indicano che il ministero della Difesa starebbe provando a trovare una soluzione allargata che vede una collaborazione tra Fincantieri e Knds per il controllo di Oto Melara e Wass.

Nell’eventuale joint-venture potrebbe rientrare anche Iveco Defence Vehicles. Equita SIM evidenzia che questa soluzione permetterebbe di superare lo scontro tra la scelta di mantenere le due società sotto controllo italiano e la partecipazione al programma europeo dei carri armati garantita da Knds.

Leonardo e Fincantieri: le attese e i giudizi di Equita SIM

Gli esperti fanno notare che lo scenario rimane ancora molto aperto, rendendo difficile fare previsioni sulla soluzione finale, considerando il ruolo centrale che ha la politica in questa operazione.

In attesa di novità, non cambia il giudizio di Equita SIM sui due titoli, con la conferma di una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 8,8 euro per Leonardo, mentre per Fincantieri il rating è "hold", con un target price a 0,78 euro.