Leonardo: sell-off alla vigilia del piano industriale

Leonardo tra i peggiori del Ftse Mib in attesa del nuovo piano strategico.

Pessimo avvio di settimana per Leonardo che ha vissuto una seduta tutta in discesa, con una conclusione decisamente pesante.

Leonardo colpito dai sell

Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di venerdì scorso con un calo di poco meno di mezzo punto percentuale, ha accusato una flessione ben più dolorosa oggi.

A fine giornata, infatti, Leonardo si è fermato a 19,85 euro, poco sopra i minimi intraday, con un affondo del 4,06% e volumi di scambio elevati visto che sono transitate sul mercato oltre 4,5 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,9 milioni.

Il titolo ha mostrato una evidente debolezza relativa rispetto al Ftse Mib, occupando la penultima posizione nel paniere delle blue chip.

Leonardo è finito stretto nella morsa dei ribassisti alla vigilia di un importante appuntamento: domani sarà presentato il nuovo piano industriale 2024-2026.

Leonardo: domani il nuovo piano. Le previsioni di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM si aspettano dal business plan dettagli su taglio costi, chiarimenti su acquisizioni, ricordando che le priorità dichiarate sono cyber security e spazio e probabile interesse per Iveco Defence Vehicles.

Attesi anche chiarimenti su cessioni di asset non core e su potenziali partnership, joint-venture, aggregazioni, e infine aggiornamenti sulla revisione delle condizioni economiche di Boeing.

Gli analisti di Equita SIM ritengono che per le stime ci possa essere spazio per un upgrade, considerando che il consensus raccolto dalla società nella maggioranza delle contribuzioni non include il consolidamento linea per linea di Telespazio, che implica oltre 700 milioni di euro di fatturato e 30-40 milioni di EBITA aggiuntivi.

Leonardo: le attese di Equita SIM per il 2024-2025-2026

Per il 2024, gli analisti di Equita SIM si aspettano da Leonardo ricavi pari a 16,2 miliardi di euro, ordini per 18 miliardi, un Ebitda di 1,41 miliardi e un debito netto di 1,69 miliardi, con un cash flow pari a 692 milioni.

Con riferimento al 2025, le attese della SIM milanese parlano di ricavi pari a 16,6 miliardi di euro, ordini a 19,4 miliardi, un Ebitda di 1,47 miliardi e un debito netto di 1 miliardo, contro un free cash flow di 788 milioni.

Infine, con riferimento al 2026, le stime di Equita SIM indicano ricavi pari a 17,1 miliardi di euro, al di sotto dei 17,6 miliardi del consensus, ordini a 20,4 miliardi di euro, in questo caso al di sopra dei 19,2 miliardi del consensus, un Ebita pari a 1,5 miliardi, un indebitamento finanziario netto di 0,3 miliardi e un free cash flow di 826 milioni, valori in entrambi casi inferiori alle indicazioni della comunità finanziaria.

In attesa di conoscere domani le indicazioni ufficiali relative al piano industriale, gli analisti di Equita SIM mantengono una view bullish su Leonardo, con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 22 euro, valore che implica un potenziale di upside di quasi l’11% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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