A Piazza Affari questa prima seduta della settimana prosegue in buon rialzo pr Leonardo che mette a segno la migliore performance tra le blue chips, mostrando una maggiore forza relativa rispetto al Ftse Mib.

Leonardo in bella mostra sul Ftse Mib

Il titolo, reduce da due sessioni consecutive in calo, dopo aver chiuso quella di venerdì scorso con una flessione di un punto percentuale, oggi ha avviato gli scambi in positivo da subito.

Leonardo ha allungato progressivmente il passo, presentandosi negli ultimi minuti a 7,118 euro, con un rialzo del 2,3% e 4,1 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, già poco oltre la media degli ultimi 30 giorni.

Leonardo: spunti da intervista AD Profumo

Il titolo si spinge in avanti sulla scia di varie dichiarazioni rilasciate dall'AD, Alessandro Profumo, che in un'intervista apparsa su La Stampa si è detto favorevole ad un progetto di Difesa unica europea, a cui Leonardo parteciperebbe tramite programmi europei comuni, come l’Eurofighter o MBDA.

Gli analisti di Equita SIM ritengono che per procedere in questa direzione sia necessaria la volontà politica dei principali paesi europei che non sembra si possa concretizzare a breve.

Nessuna novità sulle cessioni, dopo che il CEO ha dichiarato: L’automazione la venderemo quando troveremo chi protrà valorizzarla al meglio".

Si stanno facendo ragionamenti su eventuali altre attività da cedere, ma gli analisti di Equita SIM ritengono si tratti di attività con un peso modesto.

Leonardo: dichiarazioni CEO su IPO DRS

Altre dichiarazioni dell'AD Profumo sono emerse al Forum Ambrosetti e riguardano la controllata DRS.
Si continua ad aggiornare il filing per quotarla quando le condizioni di mercato permetteranno di fare un’operazione di successo.

Leonardo al vaglio di Equita SIM

Gli esperti della SIM milanese confermano che per loro la quotazione di DRS rappresenta un catalizzatore positivo per la possibilità di ottenere una maggior valutazione di DRS come entità autonoma e di rafforzare la struttura finanziaria di Leonardo, pur ritenendo che imponga l’applicazione di uno sconto holding.

Equita SIM ricorda che il processo di quotazione venne interrotto lo scorso marzo e allo stato attuale non ci sono indicazioni su una possibile tempistica.

In attesa di novità gli analisti mantengono una view bullish su Leonardo, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 8,8 euro.

Leonardo sotto la lente di Banca Akros e di Mediobanca Securities

A scommettere sul titolo è anche Banca Akros che oggi ha reiterato il rating "buy", con un target price a 9,25 euro, valore che implica un potenziale di upside di circa il 30% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

Commentando le dichiarazioni dell'AD di Leonardo, in merito alla quotazione di DRS gli analisti evidenziano che Profumo ha ribadito che il range di valutazione per il 22% della controllata USA resta invariato a circa 2,8/2,9 miliardi di dollari.    

E' possibile che Leonardo torni a testare il mercato nei prossimi mesi e per gli analisti di Banca Akros si tratta di una notizia neutro-positiva in quanto l'IPO di DRS porterebbe al riconoscimento del valore di un importante asset nel portafoglio di Leonardo.

Secondo Mediobanca Securities, l'eventuale IPO di DRS permetterebbe al gruppo di compensare l'impatto sul bilancio dell'acquisizione di Hensoldt, la cui chiusura è attesa prima della fine dell'anno.

Non cambia intanto la strategia degli esperti di Piazzetta Cuccia che su Leonardo mantengono fermo il rating "neutral", con un fair value a 7,8 euro.