Ftse Mib: Leonardo frena, ma può ancora esplodere al rialzo

Scatta sul rosso il semaforo per Leonardo che rivede il segno meno dopo 8 rialzi di fila, ma la corsa non è ancora finita.

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La conclusione positiva conquistata oggi dal Ftse Mib ha lasciato indietro diverse blue chip che non sono riuscite a stare al passo con l'indice di riferimento.

Leonardo frena dopo 8 rialzi di fila

Tra le altre segnaliamo Leonardo che ha visto scattare il semaforo sul rosso dopo ben otto giornate consecutive in salita.

Lasciatasi alle spalle quella di ieri con un rally di circa il 3,5%, il titolo oggi ha tirato il fiato, ma è riuscito difendersi bene, terminando le contrattazioni appena sotto la parità.

Leonardo si è fermato a 9,21 euro, con un frazionale calo dello 0,09% e volumi di scambio elevati, visto che a fine seduta sono transitate sul mercato oltre 4,8 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,37 milioni.

Leonardo: business civile in fase di ripresa

Il titolo ha tirato il fiato dopo l'euforia di ieri, quando c'è stato un altro strappo al rialzo sulla scia di alcune indicazioni dell'AD del gruppo.

In occasione della presentazione dello studio di Prometeia sul settore aerospaziale, il CEO di Leonardo, Alessandro Profumo, ha dichiarato che la componente civile del business sta ripartendo, con la domanda di nuovi velivoli in ripresa.

Questo trend era già evidente nei dati di traffico passeggeri e dalle più recenti dichiarazioni dei principali operatori di settore.

Equita SIM ricorda che Leonardo fornisce fusoliere a Boeing, Airbus, all’interno della divisione aerostrutture che resta l’area più problematica, perdendo 300 milioni di euro a livello operativo e bruciando un ammontare simile di cassa, e ad ATR, joint-venture al 50% con Airbus.

Leonardo: per Equita rispetterà la guidance 2022

Gli esperti di Equita SIM ritengono che la guidance 2022, rivista al rialzo per ordini e free cash flow dopo il terzo trimestre dello scorso anno venga rispettata.

Gli analisti si aspettano inoltre ulteriore crescita nel 2023, anche per la ripresa del business civile, in attesa della crescita degli ordini dei paesi occidentali in conseguenza dell'evoluzione geopolitica.

Leonardo: nuovo contratto dall'Austria

Equita SIM mantiene una view bullish su Leonardo, anche dopo che nei giorni scorsi si è appreso che nell’ambito dell'accordo G2G Italia-Austria, Leonardo ha siglato il contratto per fornire al Ministero della Difesa austriaco 18 elicotteri AW169M LUH, portando il totale a 36 unità, del valore di 304 milioni di euro.

Gli analisti hanno evidenziato che non si tratta di una sorpresa, dato che lo scorso dicembre, durante la cerimonia per la consegna del primo velivolo, l'Austria aveva firmato l’opzione per la seconda tranche.

La SIM milanese spiega che l'ammontare dell'ordine rappresenta poco meno del 2% della stima della raccolta ordini che gli analisti si aspettano per il 2023.

Leonardo: la view di Equita SIM e di Banca Akros

Gli analisti di Equita SIM, anche alla luce di queste novità, ribadiscono la raccomandazione "buy" su Leonardo, con un prezzo obiettivo a 12 euro.

Lo stesso rating è stato reiterato nei giorni scorsi da Banca Akros che, commentando il contratto siglato da Leonardo con la difesa austriaca, hanno parlato di una commessa di medie dimensioni.

Per gli analisti si tratta in ogni caso di una notizia positiva, in virtù della quale rinnovano l'invito ad acquistare il titolo, con un target price a 15 euro, valore che offre un margine di potenziale apprezzamento nell'ordine di circa il 63% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.