Un finale di settimana tutto in salita per Leonardo che, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un progresso di quasi un punto e mezzo percentuale, guadagna terreno anche oggi, riuscendo a performare anche meglio.

Leonardo in vetta al Ftse Mib con volumi boom

Il titolo negli ultimi minuti si presenta a 6,836 euro, con un rally del 3,01% e volumi di scambio boom, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 11 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 5,7 milioni.

Leonardo: nuovi contratti per radar velivoli

Leonardo scatta in avanti dopo che la società ha annunciato la firma di contratti per oltre 260 milioni di euro con HENSOLDT, di cui ha finalizzato l'acquisizione la scorsa settimana.

Questi contratti consentiranno all'azienda di avere un ruolo chiave nello sviluppo e nelle consegne del radar a scansione elettronica, l'ECRS Mk1, dei velivoli Eurofighter Typhoon ordinati da Germania e Spagna.

Leonardo: nuovo ordine per 18 elicotteri

Ieri invece Leonardo società ha annunciato un ordine dal Ministero della Difesa austriaco pr 18 elicotteri AW 169M dl valore di 346 milioni di euro.

Leonardo: rumor sul piano per rilanciare le aerostrutture

Ad alimentare la corsa all'acquisto sono intanto alcune indiscrezioni riportate dalla stampa.

Secondo il Sole 24 Ore, Leonardo starebbe lavorando ad un piano di nuovi investimenti da 300 milioni di euro per il rilancio dei siti della divisione aerostrutture, a partire da quello di Grottaglie, in Puglia, che sono stati pesantemente colpiti dalla pandemia e dalla conseguente crisi del mercato dell’aeronautica civile.

Per Grottaglie l’obiettivo consisterebbe nel diversificare la produzione dell’impianto, dove fino ad oggi vengono solo costruite le sezioni della fusoliera in fibra di carbonio del Boeing 787.

Tra le opzioni ci sarebbe la produzione dei prototipi del drone ad energia solare, forse in collaborazione con la start-up spagnola-americana Skydweller, di cui Leonardo è anche azionista.

A questo si aggiungono la futura produzione delle ali in fibra di carbonio del programma Eurodrone e i nuovi laboratori per lo studio dei materiali avanzati e il nuovo joint Lab con Solvay sui materiali compositi e nuovi processi di produzione.

La divisione aerostrutture è in perdita strutturale ed è la principale responsabile del limitato free cash flow di gruppo: nel 2021 solo 0,1 miliardi di euro con le aerostrutture che assorbono 350-400 milioni di euro.

Leonardo: Equita SIM commenta le ultime indiscrezioni

Secondo gli analisti di Equita SIM, il rilancio di questa divisione è fondamentale per un ritorno di interesse per l’equity story che continua a trattare a multipli particolarmente cheap.

Gli esperti evidenziano che la stessa fonte riporta che il 2022 per le aerostrutture sarà ancora un anno di crisi per la quale Leonardo ha già ottenuto cassa integrazione per 3.500 dipendenti con la ripresa prevista dal 2023.

In attesa di novità gli analisti di Equita SIM mantengono una view bullish su Leonardo, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 8,8 euro.