Maire Tecnimont, si gonfia il portafoglio ordini

Maire Tecnimont, nuovo ordine in Portogallo

Maire Tecnimont è in moderata flessione oggi dopo il balzo di lunedì. Il mercato ha apprezzato ieri la notizia che la controllata Tecnimont spa si è aggiudicata da Repsol un contratto per la realizzazione di un'unità di polipropilene e una di polietilene lineare su base Epc (Engineering Procurement and Construction) Lump Sum TurnKey, all'interno del programma di espansione del complesso industriale di Repsol a Sines, in Portogallo. Il valore del contratto è di 430 milioni di euro circa. Il completamento del progetto è atteso entro il 2025.

Con questo nuovo contratto la raccolta ordini di Maire Tecnimont dall'inizio dell'anno ha raggiunto i 2,9 miliardi di euro circa.

Soddisfatto l’a.d. di Maire Tecnimont

Pierroberto Folgiero, a.d. del Gruppo Maire Tecnimont, ha commentato: "Siamo molto entusiasti di supportare un player importante come Repsol nel suo impegno nell'abilitare l'espansione dell'industria petrolchimica, dando il proprio contributo alla creazione di sostenibilità, benessere e di posti di lavoro qualificati. Siamo onorati di svolgere un ruolo strategico nel più grande investimento degli ultimi dieci anni in Portogallo; grazie al nostro know-how tecnologico e alle nostre competenze distintive nel gestire progetti innovativi, realizzeremo queste unità di nuova generazione in grado di produrre materiale plastico di alta qualità, destinato ad applicazioni altamente specializzate". 

Arrivano ordini anche dal Nord Africa

Pochi giorni fa Maire Tecnimont aveva anche annunciato l'aggiudicazione di nuovi ordini per 92 milioni di dollari Usa per licensing e servizi di ingegneria e procurement (EP). I contratti sono stati conseguiti principalmente in Nord Africa, Europa Orientale ed in Asia Meridionale.

I broker valutano positivamente le novità

Mediobanca Securities, dopo l'annuncio relativo ai 92 milioni di nuovi ordini, aveva confermato il rating "underperform" con prezzo obiettivo a 2,9 euro. Gli esperti hanno commentato "Sebbene la dimensione dei contratti sia relativamente piccola rispetto all'acquisizione ordini del primo semestre 2021, stimata di 2,4 miliardi di euro, i contratti riguardano servizi di licenza e approvvigionamento, che in genere comportano margini più elevati". Alla base del giudizio negativo c'è il fatto che il prezzo delle azioni ha recentemente già beneficiato di una forte raccolta di ordini. Per gli esperti tuttavia l'acquisizione ordini rallenterà nel secondo semestre e questo rischia di dimostrarsi un minore catalizzatore per le azioni.

Banca Akros ha invece confermato il giudizio "neutral" con prezzo obiettivo a 2,90 euro sul titolo dopo la notizia di nuovi ordini per un valore complessivo pari a circa 92 milioni di dollari. Gli esperti fanno notare che i contratti sono "piuttosto piccoli ma i margini dovrebbero essere superiori alla media dell'azienda".

Nuovo ordine anche dall’India

Un altro ordine ricevuto di recente è stato quello che un consorzio composto dalle controllate di Maire Tecnimont, Tecnimont e Tecnimont Private Limited, si è aggiudicato da Indian Oil Corporation Limited (IOCL) per la realizzazione di un nuovo impianto di polipropilene e della relativa sezione per la logistica del prodotto. L'impianto sarà collocato a Barauni, nello Stato di Bihar, nell’India nordorientale e avrà un valore complessivo di circa 170 milioni di dollari.

Giudizio neutrale "hold" anche da parte di Intesa Sanpaolo (tp a 2,6 euro) dopo la notizia di un nuovo contratto da 170 milioni di usd in India. Il contratto secondo gli esperti potrebbe contribuire per circa l'1-2% del'Ebitda dei prossimi due anni.

Equita Sim, dopo l'aggiudicazione del contratto EPCC da 170 miloini di usd da Indian Oil Corporation Limited (IOCL), ha confermato il rating "hold" e il prezzo obiettivo a 2,75 euro sul titolo.

Più ottimista invece Kepler Cheuvreux che dopo l'aggiudicazione del contratto in India ha confermato la raccomandazione "buy" e il prezzo obiettivo a 4 euro. Questo il giudizio degli esperti: "Maire T. ha rafforzato significativamente le sue posizioni in India negli ultimi mesi, con vari contratti chiave".

Maire Tecnimont, grafico incoraggiante

L'andamento grafico del titolo è incoraggiante nonostante la fase di calo subita dal massimo di giugno a 3,37 euro: i prezzi hanno toccato con il minimo del 20 luglio a 2,75 la media mobile esponenziale a 100 giorni per poi mettere a segno un robusto rimbalzo. Questa media fornisce una indicazione sulla condizione del trend di medio lungo periodo, che rimane quindi al rialzo dal momento che la media non è stata violata.

Se i prezzi riusciranno poi a salire al di sopra di 3,25, linea ribassista disegnata dal top di giugno, la flessione delle ultime settimane si potrà dire conclusa in favore della ripresa dell'uptrend. In quel caso primi obiettivi in area 3,65/70, sui massimi di marzo 2019, poi in area 3,80 euro.

Sarebbero solo discese al di sotto dei 2,75 euro a fare temere l'avvio di una discesa verso area 2,40 almeno.

(Alessandro Magagnoli)