Mediaset sugli scudi, salgono i ricavi pubblicitari

Mediaset prevede nei primi sei mesi del 2021 una crescita dei ricavi pubblicitari totali di circa il 31,5%, dallo stesso periodo del 2020. I broker alzano i loro target sul titolo.

Mediaset, i ricavi pubblicitari tornano ai livelli del 2019

Ieri si è tenuta la prima riunione del nuovo cda di Mediaset eletto dall'assemblea mercoledì. Sono stati confermati il presidente Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi vicepresidente e amministratore delegato. Il board ha anche esaminato gli "andamenti del business in Italia che prevedono, nei primi sei mesi del 2021, una crescita dei ricavi pubblicitari totali di circa il 31,5%, rispetto allo stesso periodo del 2020", grazie al contributo fornito dal secondo trimestre: +65% a/a, risultato superiore alle aspettative di inizio anno. Da rimarcare il fatto che la raccolta pubblicitaria Tv di Publitalia 80 è tornata ai livelli visti nel primo semestre 2019, ovvero pre-pandemia.

Mediaset, dividendo di 0,3 euro per azione

L'Assemblea degli Azionisti ha approvato anche la distribuzione di un dividendo di 0,3 euro e il trasferimento della sede legale in Olanda. Alcuni analisi ritengono che il trasferimento della sede in Olanda dovrebbe facilitare il progetto di aggregazioni Europee.

Molto positivi i giudizi degli analisti

Banca Akros ha alzato il target price a 3,25 euro da 2,77 euro (rating "accumulate") grazie al miglioramento delle prospettive dovuto ai ricavi pubblicitari. Akros ritiene che l'aumento della raccolta pubblicitaria stimata in precedenza al 5,5% alla luce dei recenti dati potrebbe essere troppo conservativo.

Anche Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo di Mediaset portandolo a 3,16 euro, una variazione del 7% rispetto all'obiettivo precedente, e ha confermato il giudizio "hold". Gli analisti apprezzano il fatto che la società preveda di archiviare il primo semestre dell'anno con un aumento della raccolta pubblicitaria in Italia del 31,5%, ovvero con un secondo trimestre in crescita del 65%. Grazie a queste indicazioni migliori delle stime gli analisti hanno alzato le previsioni relative alla raccolta pubblicitaria del 2021 dal +8,5% al +11,4%, un livello sostanzialmente allineato con il 2019. Per Equita Mediaset dimostra di sapere "mantenere il proprio ruolo centrale sul mercato pubblicitario, grazie alla forza di raggiungere rapidamente un elevato numero di contatti". 

Kepler Cheuvreux si è accodato agli altri broker e ha alzato il target price su Mediaset a 2,55 euro da 2,05, pur confermando la raccomandazione "reduce". Kepler Cheuvreux aumenta le stime di Eps 2021-2023 in media del 25% per tener conto di un miglior sviluppo della pubblicità nel 2021. 

Mediaset, resistenza critica a 3,08 euro circa

Il titolo al momento sale del 4% circa a 3,086 euro. I prezzi si sono spinti nell'intraday fino a quota 3,104 euro. A 3,08 circa si colloca una resistenza chiave, il 50% di ritracciamento del ribasso dal massimo di dicembre 2016. In caso di una chiusura di seduta al di sopra di quei livelli, praticamente coincidenti con i valori attuali, il titolo si guadagnerebbe la possibilità di salire a testare almeno area 3,50 euro, altra soglia graficamente rilevante. Ripiegamenti fino in area 2,80 non pregiudicherebbero il proseguimento del rialzo, sotto quei livelli invece il balzo delle ultime ore potrebbe abortire e lasciare spazio a movimenti in area 2,60 almeno.

(Alessandro Magagnoli)