Anche la seduta odierna prosegue nel segno delle vendite per Mediobanca che, dopo aver ceduto quasi un punto percentuale ieri, continua a scivolare verso il basso oggi, mostrando maggiore debolezza rispetto al Ftse Mib.

Mdiobanca ancora in ribasso

Il titolo nel corso della mattinata ha provato a più riprese a risalire la china, per poi imboccare definitivamente la via del ribasso nel pomeriggio, complice il progressivo peggioramento del Ftse Mib.  

Mediobanca negli ultimi minuti è fotografato a 9,68 euro, con una flessione dell'1,2% e oltre 1,6 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,5 milioni.

Mediobanca e Allianz in corsa per la rete Deutsche Bank

Mediobanca non trova alcun sostegno nelle indiscrezioni di stampa, riportate in particolare dal Sole 24 Ore, secondo cui l'istituto di Piazzetta Cuccia e Allianz sarebbero in corsa per aggiudicarsi la rete di Deutsche Bank.

Sarebbe fuori dai giochi Crédit Agricole, mentre alla finestra, ma abbastanza fuori dalla partita, dopo aver visionato il dossier, sarebbe invece Banca Generali, e le stesse Banco BPM e Life Planner (rete gruppo BNL).

L’operazione potrebbe arrivare a breve ad un esito. Mediobanca vorrebbe sviluppare il progetto Mediobanca Financial Advisory e il cambio di proprietà potrebbe piacere alla rete dei quasi 1.100 consulenti di Deutsche Bank.

Mediobanca: focus sul capitale in eccesso

Mediobanca ha capitale in eccesso per l’operazione: gli analisti di Equita SIM stimano capitale in eccesso per oltre 1,1 miliardi di euro che può essere utilizzato per M&A, e/o dividendi/buy-back.

Secondo la SIM milanese sono da valutare i termini di un’eventuale operazione per esprimere un giudizio complessivo.

Da un punto di vista industriale, il deal avrebbe senso perché permetterebbe di accelerare la crescita del Wealth Management potenziando la rete, business in cui l’aumento della scala permetterebbe di sfruttare a pieno l’ottima piattaforma che Mediobanca ha sviluppato.

Non cambia intanto la strategia di Equita SIM che sul titolo mantiene fermo il rating "buy", con un prezzo obiettivo a 11,5 euro, valore che implica un potenziale di upside di quasi il 19% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.