Quest'ultima seduta della settimana prosegue in calo per Mediobanca che, dopo aver guadagnato quasi mezzo punto percentuale ieri, ha provato a spingersi ancora in avanti oggi, salvo poi cambiare direzione di marcia.

Mediobanca in calo sul Ftse Mib

Negli ultimi minuti il titolo viene fotografato a 9,84 euro, con un calo dell'1,6% e oltre 2 milioni di azioni transitate sul mercato fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 4,5 milioni.

Mediobanca mostra una maggiore debolezza relativa rispetto al Ftse Mib, poco aiutato dai segnali che arrivano dal mercato obbligazionario. 

Mediobanca poco aiutato da Spread e BTP

Lo Spread BTP-Bund, che pure ha già ritracciato dai top intraday, si mantiene in positivo e sale dello 0,55% a 199,3 punti base.

Male anche i BTP che continuano a essere venduti, tanto che il rendimento del decennale guadagna il 2,47% al 3,076%.

Mediobanca: focus sull'ultima mossa di Caltagirone

Mediobanca intanto non torva alcun sostegno neanche nelle notizie relative all'ultima mossa di Caltagirone.  
Sulla base delle comunicazioni Consob pubblicate ieri, il 27 aprile scorso  Caltagirone ha incrementato la sua partecipazione nell'istituto di Piazzetta Cuccia dal 3,05% al 5,5%.

Gli articoli di stampa riportano che la mossa di Caltagirone, secondo fonti vicine al gruppo Caltagirone, sarebbe dettata da logiche prettamente finanziarie.

Mediobanca: quali le intenzioni di Caltagirone?

Dopo aver superato la soglia del 5%, Caltagirone ha la possibilità di salire fino al 10% senza alcun obbligo informativo e senza dover chiedere autorizzazioni in merito alle soglie di rilevanza.

In attesa di capire gli sviluppi, con Del Vecchio primo azionista della banca con il 19.4%, i numeri dicono che i due soci privati salgono ad un passo dal 25% del capitale di Mediobanca.

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, il patto di consultazione, storicamente a sostegno del management, potrebbe invece arrotondare la propria partecipazione in Mediobanca fino a un ulteriore 2% dall’attuale 10,7%.

Caltagirone è salito anche in Anima Holding portandosi al 3,19% del capitale, ricordando che all’assemblea 2022 aveva votato con il 2,6%.

Mediobanca: sale appeal speculativo. Equita conferma il buy

Gli analisti di Equita SIM ritengono che gli acquisti di cui si è appreso dalle comunicazioni Consob, aumentino l’appeal speculativo su Mediobanca.

Non cambia così la view positiva sul titolo, con una raccomandazione "buy" invariata e un prezzo obiettivo a 12,8 euro, valore che implica un potenziale di upside di circa il 30% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.