Anche la seduta odierna si è conclusa con il segno più per Mediobanca che è stato l'unico del settore bancario a salire in controtendenza.

Meidobanca sale da solo nel settore bancario

Dopo aver archiviato la giornata di ieri con un progresso di un punto e mezzo percentuale, il titolo oggi ha guadagnato lo 0,69% a 9,012 euro, con circa 3,2 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 4,7 milioni.

Mediobanca: Caltagirone entra con una quota dell'1,01%

Mediobanca oggi è finito sotto i riflettori dopo la mossa a sorpresa di Francesco Gaetano Caltagirone che ha acquistato una quota dell’1,01% dell'istituto di Piazzetta Cuccia lo scorso 23 febbraio.

Questo è quanto si è appreso dall’aggiornamento delle partecipazioni reso noto dalla Consob, segnalando che ai prezzi attuali di Mediobanca, ka quota vale circa 80 milioni di euro.

Mediobanca: come leggere la mossa di Caltagirone?

Secondo Reuters, alcune fonti vicine alla situazione interpretano la mossa di Caltagirone con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presa su Generali.

Nel capitale di quest'ultima infatti è secondo azionista con il 5,65%, quota leggermente aumentata negli ultimi mesi, proprio dietro Mediobanca che ha il 12,9%.

Caltagirone sembra di fatto replicare lo schema seguito da Del Vecchio che è entrato un anno e mezzo fa nel capitale di Mediobanca, diventandone poi primo azionista con il 13,2%, ed è anche terzo socio di Generali con il 4,84%.

L’azionariato di Generali vede una presenza importante di soci italiani che hanno circa il 28% complessivamente.
Al 12,9% di Mediobanca, va aggiunto infatti un 15% complessivo detenuto da Caltagirone (5.65%), Del Vecchio (4.84%) e Edizione (4%).

Mediobanca: focus ora sul rinnovo del Board di Generali

Gli analisti di Equita SIM ricordano che un appuntamento importante per Generali, anche se non imminente, è il rinnovo del board che scade, insieme al mandato del CEO Donnet, con l’assemblea di bilancio nella primavera 2022.

La presenza di Del Vecchio e di Caltagirone nell’azionariato di Mediobanca potrebbero spostare gli equilibri decisionali in vista del rinnovo del board Generali.

Caltagirone e Del Vecchio sono stati critici verso alcune scelte del manager francese, tra cui l’acquisto del 24% di Cattolica Assicurazioni, secondo quanto riferito da fonti vicine alla situazione.

Inoltre, entrambi avrebbero lamentato una presenza troppo "francese" ai vertici della società e da lì si è avuta la recente riorganizzazione.

Mediobanca al vaglio di Equita SIM

A detta di Equita SIM le mosse di Caltagirone e Del Vecchio aumentano l’appeal speculativo di Mediobanca che è supportato da fondamentali molto solidi, visto che il gruppo ha un CET1 superiore al 16% e un dividend yield 2021 pari al 5,7%.

Il titolo ha inoltre una valutazione attraente, ma agli analisti di Equita SIM non è ancora chiaro, in concreto, quali siano i progetti che Delfin, eventualmente supportato da Caltagirone, intende proporre in quanto azionista di riferimento di Generali e Mediobanca.

In attesa di novità la SIM milanese mantiene una view bullish su Mediobanca, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 9,7 euro.