In una giornata in cui a Piazza Affari il Ftse Mib viaggia in positivo a senza variazioni di rilievo, spicca l'ottima performance di Mediobanca che si mette in evidenza tra le blue chips.

Mediobanca scatta sul Ftse Mib: ottavo rialzo di fila

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un progresso di quasi un punto percentuale, oggi sale per l'ottava seduta di fila.

Mediobanca negli ultimi minuti passa di mano a 8,85 euro, con un rally del 3,58% e oltre 5,8 milioni di azioni trattate fino ad ora, già al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 4,3 milioni.

Il titolo catalizza gli acquisti all'indomani dei dati del secondo trimestre dell'esercizio fiscale in corso.

Mediobanca: i conti del secondo trimestre

Il periodo in esame si è chiuso con un utile netto pari a 211 milioni di euro, in rialzo del 7% su base aua, mentre i ricavi si sono attestati a 675 milioni di euro, in aumento dell'8% rispetto ai tre mesi precedenti.

I ricavi nel CIB sono ai massimi storici a 182 milioni di euro e il wealth management è in accelerazione, con un dato pari a 156 milioni di euro, in crescita del 7%.

Le commissioni sono aumentate del 17% anno su anno a 383 milioni di euro, mentre il costo del rischio si è ridotto a 39 punti base.

Quanto ai coefficienti patrimoniali, il CET1 è stabile al 16,2%, mantenendo un payout pari al 70% che si traduce in un dividendo di circa 0,5 euro per azione.

Mediobanca: Equita apprezza trimestrale. Rivisti target e stime

I conti diffusi da Mediobanca sono piaciuti al mercato e a numerose banche d'affari che si sono espresse in termini molto positivi sul titolo.

Equita SIM ha parlato di un secondo trimestre migliore delle attese, con un trend solido in tutte le aree di business.
Quanto all'outlook gli analisti evidenziano che il secondo semestre dell'esercizio in corso sconterà un buon andamento per Mediobanca, seppur inferiore al primo, caratterizzato da un flusso particolarmente positivo di deal del CIB e da riprese di valore su crediti solo parzialmente assorbite da provisioning straordinari delle attività in bonis.

Previsto un andamento stabile dei volumi Consumer che si riflettono in un lieve calo del net interest income che sconterà l’assenza di elementi non ricorrenti nel CIB.

Attesa inoltre una crescita delle commissioni di wealth management e un lieve incremento dei costi di struttura.

Gli analisti di Equita SIM hanno deciso di alzare le stime di utile 2021 del 4% a 659 milioni di euro per via della riduzione del costo del rischio e di maggiori commissioni.

Il giudizio su Mediobanca resta positivo, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo incrementato del 7% a 9,7 euro.

Mediobanca: anche Kepler Cheuvruex e Barclays alzano il fair value

Si sono mossi nella stessa direzione i colleghi di Kepler Cheuvreux che hanno alzato il target price da 9,3 a 10 euro, mantenendo fermo il rating "buy", sulla scia della buona trimestrale, definita migliore delle stime.

A rivedere la valutazione è stato anche Barclays che ha migliorato il fair value da 9,5 a 9,8 euro, ribadendo la raccomandazione "overweight" per Mediobanca.

Il broker apprezza i conti del gruppo, spiegando che sarà necessaria pazienza prima di avere maggiori indicazioni sull'uso dell'eccesso di capitale per M&A o sui ritorni agli azionisti.

Mediobanca sotto la lente di Morgan Stanley e di Citi

Lo stesso rating "overweight" è stato reiterato da Morgan Stanley, con un prezzo obiettivo che sale da 9,5 a 10 euro dopo i forti risultati trimestrali.

Sulla scia di questi ultimi Citi ha migliorato le stime di eps per il periodo 2021-2023, alzando il target price da 8,85 a 9,3 euro, con un rating "buy" invariato.