Tra le blue chips che oggi si sono mosse in controtendenza rispetto al Ftse Mib troviamo anche Mediobanca che ha vissuto la quarta seduta in rialzo.

Mediobanca in rialzo per la quarta seduta di fila

Il titolo, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un progresso di quasi un punto e mezzo percentuale, oggi si è fermato poco sopra la parità, snobbando l'andamento negativo del Ftse Mib.

Mediobanca ha terminato le contrattazioni a 10,1 euro, con un rialzo dello 0,25% e volumi di scambio molto vivaci, visto che a fine seduta sono passate di mano oltre 7,5 milioni di azioni, più del doppio della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,8 milioni.

Mediobanca aumenta a sorpresa i diritti di voto in Generali

Il titolo ha fatto parlare di sè dopo che, con una mossa a sorpresa, Mediobanca ha comunicato di aver sottoscritto un’operazione di prestito titoli avente ad oggetto 70 milioni di azioni Generali, corrispondenti al 4,42% del capitale della compagnia.

Il prestito titoli avrà durata di circa 8 mesi e permetterà a Mediobanca di detenere, contando anche le azioni già in suo possesso, il 17,2% dei diritti di voto di Generali in vista dell’assemblea che sarà chiamata a rinnovare il board della compagnia triestina.

Mediobanca: Equita spiega il blitz su Generali

Alla luce dei recenti movimenti tra alcuni soci rilevanti di Generali e delle discussioni inerenti la governance della compagnia, gli analisti di Equita SIM vedono la mossa di Mediobanca come finalizzata a proteggere il proprio investimento, che garantisce un ritorno stimato dagli esperti superiore al 13% e con un valore pari al 34% degli utili di Mediobanca.

L'istituto di Piazzetta Cuccia può continuare così a supportare la strategia promossa dall’attuale management di Generali e ampiamente approvata dal mercato anche recentemente.

Poiché la mossa si configura come un prestito titoli, non sono previsti per Mediobanca impatti significativi a capitale e immateriale a livello conto economico.

Focus su Generali

Sul fronte Generali, secondo Equita SIM sarà a questo punto da valutare la reazione dei soci aderenti al Patto di Consultazione, che, ad oggi, ha ad oggetto circa il 12,5% delle azioni della compagnia.

Gli analisti ricordano che oggi si terrà la riunione del Comitato Nomine in vista del CdA del 27 settembre che dovrà definire le procedure per l’eventuale preparazione della lista del CdA per il rinnovo del board della compagnia.

Equita SIM mantiene una view bullish su Mediobanca, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 11,7 euro, mentre per Generali il rating è "hold", con un target price a 19 euro.

Mediobanca: la view di Intesa Sanpaolo e di Banca Akros

Bullish su entrambi i titoli la view di Intesa Sanpaolo, con un rating "add" e un target price a 11,6 euro per Mediobanca e a 19,1 euro per Generali.

Secondo gli analisti, con la mossa di Mediobanca, diventa più feroce la battaglia sulla governance di Generali.

A detta di Banca Akros, il prestito titoli su 70 milioni di azioni Generali sottoscritto da Mediobanca, permette a quest'ultima di riaffermare la sua presentazione sulla governance della compagnia assicurativa.

Gli analisti evidenziano che Mediobanca ha una lunga tradizione di indipendenza rispetto alla sua base azionaria e questa mossa è pienamente allineata a questa tradizione, anche se uno scontro non può essere completamente escluso.

Banca Akros preferisce non sbottonarsi su Mediobanca, mantenendo fermo il rating "neutral", con un fair valu a 10,5 euro.