Merck & Co. si piglia la sua rivincita dopo avere di fatto perso la gara sul vaccino contro il Covid-19 e vola al Nyse grazie al Molnupiravir. Moderna, che invece era stata una delle maggiori beneficiarie della pandemia di coronavirus proprio grazie al suo rivoluzionario vaccino basato sull'Rna messaggero, affonda a Wall Street. L'arrivo dell'antivirale di Merck, che si candida a riscrivere le regole per la gestione del Covid-19, cambia lo scenario per l'industria farmaceutica e mette a rischio il buy della biotech di Cambridge, in Massachusetts.

Merck & Co. vola al Nyse con il Molnupiravir. A rischio buy Moderna

Moderna ha chiuso con un crollo dell'11,37% venerdì al Nasdaq, segnando la performance peggiore sia del Nasdaq che dell'S&P 500, di cui fa parte dallo scorso mese di luglio. Certo, il titolo della biotech rimane in progresso di oltre il 200% da inizio 2001 ma è ovvio che le positive notizie in arrivo per il trattamento orale del coronavirus sviluppato da Merck siano tutt'altro che buone per il business di Moderna, che pure aveva iniziato settembre con l'annuncio di un nuovo vaccino bivalente, che potrà essere utilizzato sia come booster contro il Covid-19 ma anche come protezione per l'influenza stagionale. Senza dimenticare che il vaccino di Moderna continua a dimostrarsi il migliore rispetto alla concorrenza, in termini di durata della protezione dai contagi, anche con le nuove varianti del coronavirus.

Il Molnupiravir di Merck & Co. alternativa al vaccino? Moderna crolla

Da parte sua Merck, che sempre settimana scorsa aveva annunciato l'acquisizione da 11,5 miliardi di dollari di Acceleron Pharma, il Molnupiravir è decisamente un game changer. Non a caso Merck ha chiuso con un balzo dell'8,37% venerdì al Nyse (migliore performance del Dow Jones Industrial Average), dopo avere annunciato che l'antivirale orale sperimentale (sviluppato insieme alla biotech Ridgeback Biotherapeutics) ha ridotto il rischio di ospedalizzazione o morte di circa il 50% rispetto al placebo per i pazienti con Covid-19 lieve o moderato nell'analisi intermedia dello studio di terza fase. Abbastanza per chiedere alla U.S. Food and Drug Administration (Fda) l'approvazione per il Molnupiravir. Approvazione d'emergenza, come quella data inizialmente ai vaccini contro il Covid-19.

Prese di beneficio per Moderna sul Molnupiravir di Merck & Co.

“Mentre il virus continua a circolare diffusamente e poiché le opzioni terapeutiche attualmente disponibili sono per via venosa o richiedono l'accesso a una struttura sanitaria, sono assolutamente necessari trattamenti antivirali che possano essere assunti a casa per tenere le persone con Covid-19 fuori dall'ospedale", ha sottolineato Wendy Holman, chief executive di Ridgeback. "Siamo molto incoraggiati dai risultati e speriamo che il Molnupiravir, se autorizzato per l'uso, possa avere un profondo impatto nel controllo della pandemia", ha aggiunto. E Moderna? Se anche l'antivirale di Merck non eliminerà la necessità dei vaccini e non eroderà il business di chi li produce (da Pfizer e BioNTech alla new entry Novavax) per gli analisti, però, potrebbe dare il via alle prese di beneficio su titoli che sono decollati proprio grazie al vaccino, come quello di Moderna, che per questo potrebbe non essere più un buy, almeno nel breve periodo. (Raffaele Rovati)