MFE A e B: le stime del CEO sull’andamento della pubblicità

MFE A e B hanno chiuso gli scambi entrambe in calo: spunti da una conferenza stampa del CEO Berlusconi.

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A Piazza Affari la seduta odierna si è conclusa in calo per i titoli MFE, che hanno imboccato entrambi la stessa direzione di marcia, diversamente da quanto accaduto ieri.

MFE A e B in calo

MFE A, dopo aver ceduto alla vigilia poco meno di mezzo punto percentuale, oggi è sceso dello 0,93% a 2,227 euro, con oltre 1,4 milioni di azioni passate di mano, ben sopra la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 600mila.

In rosso anche MFE B che, dopo aver guadagnato ieri mezzo punto percentuale, ha vissuto una seduta speculare oggi, fermandosi a 3,159 euro, con una flessione dello 0,64% e oltre 200mila azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 350mila.

MFE: spunti da una conferenza stampa del CEO Berlusconi

MFE A e B hanno perso terreno, con il focus sulle dichiarazioni rilasciate in una conferenza stampa dal CEO Pier Silvio Berlusconi.

Gli analisti evidenziano alcuni messaggi, segnalando in primis che la pubblicità a novembre in Italia è in crescita del +9%, dopo l’incremento dell’8,3% del mese di ottobre, ed è attesa in crescita di circa 1,5%/2% nel 2023.

L’utile netto, escludendo il contributo di Prosieben, è atteso chiudere in linea con il 2022.

Sul fronte M&A, la società ha ricevuto interesse da mercati più ampi rispetto al Portogallo, ma non sono attese operazioni a breve-

Dalla conferenza stampa è emerso inoltre che la strategia di Prosieben dovrebbe focalizzarsi maggiormente nel core business della FTA, monetizzando attività non core come e-commerce e dating.

MFE: il commento di Equita SIM

Secondo gli analisti di Equita SIM, si tratta di indicazioni confortanti sull’andamento della pubblicità ed in miglioramento rispetto alla guidance dell’1%/1,5% indicato nella call dei primi nove mesi dell’anno, segnalando che le stime di Equita SIM prevedono un rialzo dell’1,5% nel 2023).

Sulla bottom line si tratta di indicazioni leggermente inferiori alle stime degli analisti, che prevedono una crescita del 10% circa della bottom line, prima dell’impatto di Prosieben.

Equita SIM fa sapere che la sua stima di bottom line è pari a 288 milioni di euro, rispetto ai 260 milioni di consensus riportato da Milano Finanza.

Gli analisti di Equita SIM ribadiscono la loro view sulle azioni MFE A e B, con una raccomandazione “hold” per entrambe e un prezzo obiettivo a 2,97 euro per le prime e a 3,68 euro per le seconde.