Microsoft sfonda quota 2.000 miliardi di dollari di capitalizzazione a Wall Street e lo fa, certo non è una coincidenza, alla vigilia dell'evento di presentazione del nuovo Windows. Il titolo di Redmond ha chiuso in rialzo dell'1,10% martedì al Nasdaq, fermandosi poco sotto alla fatidica soglia (a 1.999,71 miliardi), che però era stata superata in intraday. Microsoft è già la seconda società Usa per capitalizzazione, alle spalle della storica rivale Apple, ma il superamento della soglia psicologica non è cosa di poco conto, visto che finora ci è riuscita, appunto, solo Cupertino, che vale 2.323 miliardi a Wall Street.

Microsoft a 2.000 miliardi alla vigilia del nuovo Windows

Microsoft, comunque, la sua rivincita su Apple e sulle altre Big Tech se l'è già presa quest'anno. Mentre Google (Alphabet) e Facebook se la devono vedere con pesanti questioni regolatorie (che Redmond si è invece già lasciata alle spalle da anni), il gruppo fondato da Bill Gates può dedicarsi allo shopping e raccogliere i frutti a Wall Street. Da inizio anno Microsoft ha guadagnato circa il 22% al Nasdaq, contro l'appena 3,53% di Apple o il 10% dell'altra Big Tech Amazon.com. 

Microsoft supera 2.000 miliardi al Nasdaq come solo Apple 

E il confronto con Amazon è particolarmente importante, visto che con il colosso di Jeff Bezos Microsoft compete direttamente per la leadership nelle infrastrutture cloud. Nel 2016 Microsoft aveva appena il 7% del mercato, contro il 44% del gruppo di Seattle, con la sua Amazon Web Services (Aws). A fine 2020 Microsoft, con Azure, è salita al 20% contro il 32% della rivale. Si parla di un mercato che oggi vale oltre 80 miliardi di dollari ma che nel 2022 dovrebbe già arrivare a 107 miliardi.

Il successo di Microsoft frutto del chief executive Nadella

Il successo nel cloud è tutta una scommessa del chief executive Satya Nadella, al timone del gruppo dal febbraio 2014 (e fresco di nomina anche a chairman), quando aveva rimpiazzato Steve Ballmer. All'epoca il titolo Microsoft valeva circa 37 dollari ed è rimbalzato di oltre il 600% sotto Nadella. Che ha fatto di Microsoft una società più enterprise, senza rinunciare però alle sue radici consumer. Le radici di Windows, ma ancora più quelle dei videogiochi. Tanto che oggi Microsoft, protagonista del duopolio nelle consolle con la rivale Sony, punta direttamente al ruolo di Netflix del gaming.

(Raffaele Rovati)