Moderna ha chiuso con un crollo del 5,72% martedì a Wall Street. Decisa correzione che arriva però dopo il rimbalzo del 17,10% di lunedì, che era valso alla biotech di Cambridge, in Massachusetts la conquista della vetta dell'S&P 500. Moderna rimane in crescita di ben oltre il 300% al Nasdaq quest'anno ma il buy sul titolo è in discussione? Secondo Geoff Meacham di BofA Securities, la risposta è decisamente sì e anzi l'analista definisce "ridicola" la valutazione raggiunta da Moderna, nonostante l'indubbio successo ottenuto con il suo vaccino contro il Covid-19.

Per BofA Moderna non è buy al Nasdaq. Valutazione è "ridicola"

Per Meacham la valutazione di Moderna è semplicemente “ingiustificabile" sulla base dei fondamentali. A sostenere il rimbalzo con cui il titolo aveva iniziato l'ottava era stato soprattutto l'annuncio del via libera per il vaccino ottenuto anche in Australia. Certo non abbastanza da giustificarne la valutazione. Anche se un'altra notizia è probabilmente stato il principale fattore rialzista: uno studio della decisamente autorevole Mayo Clinic ha evidenziato come il vaccino di Moderna potrebbe essere più efficace contro la Delta, rispetto all'altro basato su Rna messenger, quello di Pfizer e BioNTech. Il declino dell'efficacia dovuto alla più contagiosa variante di Covid-19, riporta Reuters, sarebbe dall'86% al 76% per il vaccino di Moderna, contro la flessione dal 76% al 42% di quello rivale.

Moderna in rialzo del 300% quest'anno ma per BofA è un sell

Non abbastanza per sostenere il buy? Probabile, almeno secondo Meacham, che ha confermato il suo giudizio underperform (equivalente al sell) sul titolo e soprattutto un prezzo obiettivo di 115 dollari (Moderna, nonostante lo scivolone di martedì, scambia ben oltre i 450 dollari di valore). Anche se i paragoni con altre aziende vanno sempre presi con le pinze (a maggior ragione in una congiuntura pandemica come quella attuale), Meacham nota come Moderna oggi capitalizzi più di Amgen (circa 130 miliardi il valore a Wall Street) e di Merck & Co. (poco meno di 190 miliardi). Due big pharma che, per altro, fanno parte del Dow Jones Industrial Average e, nel caso di Merck, possono vantare una storia ultra-secolare, contro i poco più di dieci anni di vita di Moderna.

Moderna più efficace contro la Delta ma obiettivi sono impossibili

Restando semplicemente sul business, però, Meacham ritiene che per giustificare la valutazione di 200 miliardi di dollari Moderna dovrebbe riuscire a rispettare due obiettivi: consegnare 1-1,5 miliardi di dosi di vaccino anti-Covid-19 ogni anno fino al 2038 e avere un successo del 100% nella sua intera pipeline (che comprende farmaci non ancora testati sull'uomo). "Queste ipotesi sono, a nostro avviso, sono impossibili da giustificare", ha sottolineato Meacham, secondo quanto riporta MarketWatch.

(Raffaele Rovati)