Tra i titoli che ieri si sono mossi in controtendenza rispetto al Ftse Mib troviamo Nexi, che ha vissuto una seduta speculare a quella della vigilia.

Nexi scende in controtendenza

In avvio di settimana il titolo ha guadagnato lo 0,78%, mentre ieri si è mosso in direzione opposta, fermandosi a 17,86 euro, con un calo dello 0,7% e quasi 1,1 milioni di azioni passate di mano, al di sotto della media degli ultimi 30 giorni pari a poco meno di 1,5 milioni.

Nexi: al via il progetto CBI Hub Cloud

Nexi non ha beneficiato delle ultime notizie da cui si è appreso che CBI, società partecipata da circa 400 banche e altri intermediari non bancari, che svolge il ruolo di hub per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione collaborativa dell’industria finanziaria, creando servizi digitali di pagamento e transazionali che gli intermediari offrono a imprese, cittadini e Pubblica Amministrazione, ha conferito a Nexi e a SIA l’incarico di ridisegnare l’architettura tecnologica di interconnessione tra tutte le banche e i Payment Service Provider (PSP) clienti di CBI.

L’obiettivo è quello di far evolvere l’offerta di servizi digitali di transaction banking per cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione: verso la fine del 2022 le banche effettueranno i primi test del nuovo sistema.

La nuova architettura, denominata CBI Hub Cloud, consentirà il passaggio delle infrastrutture CBI, che gestiscono oggi tutte le transazioni di pagamento e incasso multibanca tra le aziende italiane e verso la pubblicazione amministrazione, su tecnologia Cloud privata e dedicata.

Il CBI HUB Cloud verrà sviluppato con la tecnologia API che Nexi ha già utilizzato per lo sviluppo di CBI Globe, la piattaforma per l’Open Banking italiano.

Cib con Nexi e Sia: cosa cambia per le banche

Per le banche nascerà un HUB Cloud di servizi che aggiunge efficienza e innovazione al Servizio CBI Multibanca, punto di riferimento per il cash management e per il collegamento remote banking delle corporate in Italia.

Per gli istituti di credito saranno più agevoli l’adesione al servizio, che potrà avvenire con l’installazione di un client software molto leggero, e il monitoraggio real time delle transazioni grazie a dashboard collegate online con l’HUB.

Nexi sotto la lente di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM ritengono che il contratto dia maggiore visibilità alla crescita della divisione più piccola di Nexi, quella Digital Banking & Corporate solutions (18% delle vendite proforma) che è legata a soluzioni di pagamento digitale non con carte per istituzioni finanziarie e corporate.

Resta immutata la view positiva su Nexi che secondo Equita SIM merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 20 euro.