Tra le blue chips che ieri si sono mosse in controtendenza rispetto al Ftse Mib troviamo Nexi che ha accusato la peggiore performance nel paniere di riferimento.

Nexi in fondo al Ftse Mib ieri

Dopo aver guadagnato quasi un punto percentuale martedì, il titolo ieri ha perso terreno, terminando gli scambi a 17,515 euro, con un ribasso dell'1,6% e circa 2,4 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,6 milioni.

Nexi: le dichiarazioni del CEO a margine della fiera Money 20/20

Diversi giornali ieri hanno riportato le dichiarazioni del CEO di Nexi, Paolo Bertoluzzo, a margine della fiera Money 20/20 che si tiene in questi giorni in Olanda.

Il manager ha dichiarato che su SIA il percorso autorizzativo prosegue in linea con le aspettative e l’esito dell’istruttoria antitrust è atteso per metà ottobre ed il closing entro fine anno.

Gli analisti di Equita SIM ricordano che post closing i fondi di private equity avranno nel complesso circa il 40%, di cui Mercury circa il 10% e quelli ex Nets circa il 30%, Cdp il 14%, Intesa Sanpaolo il 5% e Poste Italiane il 4%.

Il CEO Bertoluzzo ha sottolineato che il nuovo gruppo, che nel 2022 presenterà il business plan del nuovo perimetro, sarà focalizzato sia sulla crescita organica che su nuove opportunità inorganiche che aumentino tanto il business tradizionale del merchant acquiring in-store, quanto quello e-commerce.

Nexi: diverse opzioni M&A in Grecia

Da un punto di vista geografico ci sono diverse possibilità concrete di M&A nel mercato greco, ritenuto molto interessante vista la bassa penetrazione dei pagamenti digitali.

In particolare, dopo il recente annuncio della joint-venture al 51% da 157 milioni di euro con Alpha Bank nei pagamenti digitali, Nexi sembra sia interessata sia al merchant book di Eurobank, dove sarebbe in concorrenza con Worldline, sia a quello di National Bank of Greece, dove sarebbe in concorrenza con Evo Payments.

Gli analisti di Equita SIM ritengono che sia Eurobank che NBG siano deal di dimensioni simili ad Alpha, ossia circa 300 milioni di enterprise value per il 100%.

Nexi guarda al Portogallo, ma esclude Iccrea

C’è interesse anche per il mercato portoghese, dove potrebbe ripartire l’asta per Sibs, ed anche per Est Europa, in particolare Serbia e Croazia dove ha già una presenza tramite Nets.

Infine, il gruppo non sembra interessato alle attività dei pagamenti di Iccrea, un target che potrebbe, invece, interessare Worldline.

Il CEO di Nexi ha infine riconfermato la guidance 2021 che vede ricavi in crescita del 10% circa ed Ebitda in rialzo tra 11% e 13%.

Nexi sotto la lente di Equita e di Banca Akros

Resta immutata la view bullish su Nexi, coperto da Equita SIM con una raccomandazione "buy"  un prezzo obiettivo a 20 euro.

A puntare sul titolo è anche Banca Akros che ieri ha reiterato il rating "accumulate", con un target price a 19 euro.

La conferma giunge sulla scia dei rumor secondo cui Nexi sarebbe interessata ad espandersi ancora nel mercato dei pagamenti in Grecial puntando sul merchant book di Eurobank.