Ieri nel dopo borsa Nvidia (NVDA) ha comunicato i dati relativi al primo trimestre dell'anno fiscale 2022 terminato il 2 maggio 2021. I ricavi sono risultati in rialzo dell'88% a 5,66 miliardi di dollari (il migliore dato di sempre), battendo le attese degli analisti ferme a 5,39 miliardi. L'utile per azione è a 3,66 dollari, più alto dei 3,28 dollari attesi. L'utile operativo è cresciuto del 100% a 1,95 miliardi, quello netto del 109% a 1,91 miliardi.

Il CEO e fondatore di Nvidia Jensen Huang ha commentato "Abbiamo avuto un trimestre fantastico, con una forte domanda per i nostri prodotti che ha portato a ricavi record".

Le schede grafiche di Nvidia, il suo maggiore business, sono molto utilizzate anche per il mining delle criptovalute, oltre che per il mercato videoludico e professionale. "Crediamo che il comparto Gaming abbia beneficiato anche della domanda legata al mining di criptovalute, anche se è difficile determinare in che misura" ha dichiarato Colette Krees. Nvidia collabora anche con molte aziende automobilistiche per sviluppare sistemi di guida autonoma ed è attiva nel campo dell'intelligenza artificiale. 

Nvidia, bene il comparto Gaming

Il fatturato del comparto Gaming è salito del 106% a 2,76 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre sul trimestre precedente il progresso è stato dell'11%. La direttrice finanziaria Colette Krees ha evidenziato come il risultato sia il frutto delle "vendite più alte di GPU GeForce, con record sia per le soluzioni desktop sia per quelle mobile".

Crescono le schede per il mining

La voce "OEM and Other" del bilancio, nella quale rientrano le vendite di schede Cryptocurrency Mining Processors (CMP) è cresciuta in termini di ricavi del 137% a 327 milioni di dollari rispetto allo scorso anno. Secondo Nvidia la metà circa di questa cifra è imputabile alle soluzioni CMP.

Stabile l’automotive

Il comparto della grafica professionale, che compare nei conti come "Professional Visualization", è salito del 21% a 372 milioni di dollari, sostenuto dalle vendite di GPU workstation per notebook, mentre quello dell'automotive è sostanzialmente invariato, ha fatto registrare un calo del fatturato dell'1% su base annua a 154 milioni di dollari (+6% sul trimestre precedente). 

Nvidia si aspetta un secondo trimestre in crescita

Nel secondo trimestre la società, prima al mondo in termini di capitalizzazione nel comparto dei semiconduttori, si aspetta che il trend migliori ulteriormente, con ricavi stimati a 6,2 miliardi di dollari (+/-2% il margine di errore). Le schede CMP dovrebbero arrivare a vendere 400 milioni di dollari nel secondo trimestre fiscale. 

Nvidia sovraperforma il Nasdaq

Il titolo ha fatto registrare un'ottima performance nel 2021, salendo del 20% circa a fronte di un indice Nasdaq in crescita del 6% circa. 

Approvato uno split

Nvidia ha annunciato il primo split azionario dal 2007 con un rapporto di 4 a 1. 

Quadro grafico interessante per Nvidia

Il quadro grafico del titolo è decisamente interessante anche se mancano ancora alcune conferme per permettere di suggerire l'attivazione di strategie rialziste. Nelle ultime sedute si è visto infatti un veloce rialzo, scaturito dal doppio test in area 555 della media mobile esponenziale a 100 giorni, che ha avvicinato i record del 15 aprile a 648,566 dollari.

Se i prezzi trovassero la forza per lasciarsi alle spalle questa resistenza diverrebbe lecito ipotizzare la ripresa del trend rialzista in atto dai minimi di marzo 2020 a 180,681 dollari. Obiettivo in quel caso in area 800 dollari, sul lato alto del canale crescente che contiene i prezzi da un anno circa.

Discese fino in area 587, sulla base del gap crescente del 21 maggio, non sarebbero fonte di particolari preoccupazioni. Sotto quei livelli si rischierebbe invece il test della base del citato canale rialzista, supporto critico anche in ottica di medio periodo in transito a 525 dollari circa.

(Alessandro Magagnoli)