Un'altra seduta a tutto gas per OVS che, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un rally di oltre il 10%, anche oggi ha messo a segno un rialo a due cifre, ancora più corposo di quello della vigilia.

OVS: arriva il bis di un rally a due cifre

Il titolo si è fermato a 2,064 euro, con un rally del 13,03% e volumi di scambio esplosivi, visto che sono passate di mano oltre 21 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,7 milioni.  

OVS: i conti del secondo trimestre 2021-2022

Anche oggi il titolo ha continuato a festeggiare i conti diffusi ieri, dopo che OVS ha chiuso il secondo trimestre dell'esercizio fiscale 2021-2022 con vendite in rialzo del 35,4% a 370 milioni di euro, mentre l'utile netto adjusted è sceso dell'1,1% a 22 milioni, mentre l'Ebitda adjusted è cresciuto del 50,9% a 54,5 milioni di euro.

L'indebitamento finanziario netto rettificato è pari a 318,2 milioni di euro, rispetto ai 474,9 milioni di fine aprile.

OVS: Equita SIM commenta la trimestrale

Gli analisti di Equita SIM parlano di una trimestrale superiore alle attese, sia come ricavi che come EBITDA e generazione di cassa.

Da evidenziare che il debito netto di OVS è in calo nei primi 6 mesi dell'anno, in un semestre tipicamente negativo e nonostante 34 milioni di capex, grazie al contenimento del circolante che nel secondo trimestre ha visto una buona riduzione del magazzino dopo i lockdown del primo trimestre.

OVS: la guidance per l'esercizio 2021

Quando alla guidance per l'esercizio 2021, OVS si aspetta vendite nette tra 1,3 e 1,32 miliardi di euro, con un secondo semestre implicito a -2% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Il terzo trimestre è partito bene e la guidance appare quindi prudente per le incertezze ancora legate al Covid e al quarto trimestre del 2019 forte.

L'Ebitda adjusted per il 2021 è stimato tra 120 e 135 milioni di euro e agli analisti di Equita SIM quesa indicazione sembra molto prudente, pur tenendo conto degli investimenti di marketing in corso su Stefanel, Piombo donna e normalizzazione degli affitti.

Il free cash flow è previsto tra 65 e 80 milioni di euro grazie a circolante ed EBITDA, mentre il debito netto dovrebbe attestarsi tra 255 e 240 milioni di euro.

Da evidenziare che la società sta valutando la possibilità di rifinanziare il debito anche con emissioni legate a parametri ESG, alla luce della posizione finanziaria molto solida. Equita SIM mantiene una view bullish su OVS, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 2,4 euro.

OVS sotto la lente di vari broker

Lo stesso rating è stato reiterato oggi da Kepler Cheuvreux, con un target price alzato da 2,4 a 2,8 euro, sulla scia della trimestrale ben superiore alle attese anche in termini di debito netto.

Simile il commento di Banca Akros che parla di risultati tutti a livelli ben oltre le previsioni e il consensus, con un particolare accento sulla generazione di cassa che si è rivelata estremamente forte. Gli analisti mantengono ferma la raccomandazione "buy", con un fair value a 2 euro.

Infine, a puntare sul titolo è anche Intesa Sanpaolo che oggi ha ribadito il rating "buy", con un prezzo obiettivo a 2,2 euro.

Gli analisti hanno definito molto forti i conti del secondo trimestre di OVS e ben oltre le più ottimistiche previsioni in termini di recupero delle vendite, espansione della redditività, ma anche a livello di generazione di cassa.