Una seduta da dimenticare oggi per OVS che ha perso terreno per la seconda giornata di fila.

OVS crolla con forti volumi di scambio

Il titolo, dopo aver ceduto quasi un punto percentuale ieri, è stato vittima di un violento sell-off oggi.

OVS ha terminato le contrattazioni sui minimi di giornata, fermandosi a 1,801 euro, con un affondo del 6,78% alimentato da forti volumi di scambio, visto che fine giornata sono passate di mano quasi 7,6 milioni di azioni, più del triplo della media degli ultimi 30 giorni pari a poco meno di 2,3 milioni.

OVS: i principali dati del 1° trimestre. Il commento di Equita

Il titolo è stato travolto dalle vendite all'indomani dei dati relativi al primo trimestre dell'anno.

Il gruppo ha chiuso il periodo in esame con ricavi pari a 230 milioni di euro, in rialzo del 230%, mentre l'Ebitda adjusted è balzato del 116,7% a 5,7 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta è pari a 474,9 milioni di euro, contro i 466 milioni stimati da Equita SIM.

Gli analisti di quest'ultima hanno definito i ricavi di OVS in linea con le attese, con UPIM (-4%) che ha sovraperformato OVS (-32%), per minore esposizione a grandi città, stando almeno a quello che pensano gli esperti.

La quota di mercato è stata pari all'8,7% nel primo trimestre dell'anno, in rialzo di 30 puti base rispetto al 2020 e di 60 basis points in confronto ai primi tre mesi dello scorso anno.

L'Ebitda è stato oltre 5 volte superiore alle stime di Equita SIM, grazie al miglioramento del margine lordo che riflette una minore promozionalità e al contenimento dei costi.

OVS: focus sull'outlook

Quanto all'outlook, OVS ha parlato di un forte recupero a maggio, in crescita a 2 cifre rispetto al 2019, con messaggi di grande confidenza sul trend corrente, con indicazioni di recupero generale dei consumi e di un OVS in grado di beneficiare di un vantaggio competitivo.

Gli analisti di Equita SIM vedono spazio per alzare le stime 2021 almeno di un 5% visto il primo trimestre dell'anno, l'avvio del secondo ed un'EBITDA già a 113 milioni di euro.

Sul 2022, vera base di valutazione, gli analisti vedono migliorare la visibilità grazie ai risultati ottenuti sinora e al rafforzamento competitivo. Pronto a partire, tra fine giugno e inizio luglio, l’aumento di capitale da 80 milioni di euro.

OVS alvaglio di Equita SIM e Banca Akros

Gli analisti di Equita SIM confermano una visione positiva su OVS, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 2,2 euro, alla luce del posizionamento competitivo, del momentum e di una valutazione ancora compressa.

A scommettere su OVS è anche Banca Akros che oggi ha reiterato il rating "buy", con un target price a 2 euro.
Per gli analisti i conti del primo trimestre del gruppo sonos stati in linea con le stime a livello di posizione finanziaria netta e ricavi, mentre l'Ebitda è stato migliore delle aspettative.