Piaggio accelera al rialzo dopo dati vendite, i dati ANCMA mostrano una crescita a maggio del +26,8% sul maggio 2019. L’analisi grafica invita però alla prudenza.

Vendite due ruote Italia, +26,8% dal maggio 2019

I dati ANCMA mostrano una decisa crescita a maggio, del +26,8% rispetto al maggio 2019. La crescita rispetto al maggio 2020, mese che tuttavia era stato fortemente impattato dal lockdown, la crescita è del 43%. 

La variazione per gli scooter è positiva, rispetto al maggio 2019, del 28%, per le moto del 28% e per i 50cc del 6%.

Il mese di maggio è particolarmente importante per le vendite di tutto l'anno dal momento che pesa per il 13% in media sul totale dell'anno. Piaggio realizza l'11% delle sue vendite sul mercato italiano. Da inizio anno la crescita è stata del 14,5% dai primi cinque mesi del 2019 (+84,1% dallo stesso periodo del 2020). 

Spagna in ritardo nella crescita

Meno positivi i segnali che arrivano dalla Spagna dove la ANESDOR ha comunicato dati ancora deboli: calo delle vendite del 12% rispetto al maggio 2019 (+56% sul maggio 2020). In Spagna a maggio la variazione per gli scooter è stata negativa del 23% sul maggio 2019, quella delle moto del -16%, quella dei 50cc del -8%. Il mercato spagnolo pesa la metà circa di quello italiano sul fatturato di Piaggio.

Tutti positivi i giudizi dei broker

Banca Akros dopo i dati delle vendite delle due ruote sul mercato italiano a maggio ha confermato la raccomandazione "accumulate" con prezzo obiettivo a 3,8 euro. Per gli esperti "la notizia è molto positiva e non scontata", le immatricolazioni sono infatti salite in modo consistente anche rispetto al maggio 2019, quindi al periodo pre-pandemia. Gli analisti hanno anche evidenziato che l'India sta "registrando una stabile flessione dei contagi giornalieri da Covid-19", sembra veramente che i numeri dei contagi stiano scendendo velocemente nel Paese e questa "è una notizia positiva" che rende le  stime attuali sull'India più realistiche.

Anche Intesa Sanpaolo dopo i dati sulle immatricolazioni delle due ruote in Italia a maggio ha confermato la raccomandazione "buy" con un prezzo obiettivo a 4 euro. Gli esperti ritengono che i dati siano "particolarmente positivi se confrontati con i livelli prepandemia in quanto nel mese scorso il mercato italiano delle due ruote è stato del 26,6% al di sopra del maggio 2019". Intesa Sanpaolo sottolinea che maggio 2021 ha avuto un giorno lavorativo in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Con il 14,5% di crescita rispetto ai primi cinque mesi del 2019 il mercato italiano delle due ruote sta decisamente superando i livelli pre-pandemia, un trend che gli esperti si aspettano sia confermato anche a livello europeo.

Positiva la visione sul titolo anche da parte di Bestinver, che martedì ha confermato la raccomandazione "buy" e un target tra 3,6 e 3,8 euro. I contagi giornalieri da Covid-19 in India sono scesi di oltre il 60% m/m a 127.510 unità, sul minimo da aprile, "lo scenario sembra migliorare" dicono gli esperti. Secondo Bestinver "se il mercato riapre gradualmente da giugno, la stagionalità positiva dovrebbe contribuire a raggiungere l'obiettivo di volumi di Piaggio per le due ruote in India a circa 100.000 unità nel 2021".

Piaggio, quadro grafico ancora incerto

Piaggio è salito mercoledì fino a 3,458 euro per poi stabilizzarsi in area 3,40, dopo aver terminato martedì a 3,284 euro. Il titolo aveva disegnato a partire dal top del 3 marzo un potenziale testa spalle ribassista, una figura che sta però perdendo di credibilità a seguito del rialzo odierno. La linea di base del testa spalle, tracciata dal minimo del 24 marzo e passante per quello del 13 maggio, transita a 3,05 euro, mentre la sua parallela, disegnata a partire dal picco del 3 marzo, è in transito a 3,37 euro. La rottura di questa linea, che dovrebbe contenere il massimo della seconda spalla della figura ribassista, ne renderebbe meno probabile la realizzazione. 

Nel frattempo i prezzi hanno superato il 31 maggio la trend line ribassista disegnata dal top del 16 aprile, inviando un primo segnale di ripresa. Una chiusura di seduta oltre area 3,37 renderebbe quindi probabile il ritorno sul massimo di metà aprile a 3,53 euro. Resistenza successiva a 3,85, top del giugno 2007. 

La mancata rottura, in chiusura, di 3,37 e la violazione di area 3,20, potrebbero favorire un nuovo test, dopo quello del 13 maggio, della media mobile esponenziale a 100 giorni, passante a 3,10. Sotto 3,05, neckline del testa spalle, segnale ribassista grave, target a 2,55 euro circa.

(Alessandro Magagnoli)