Ottima seduta giovedì per Piaggio & C che sale del 4,17% a 2,50 euro. Il titolo nell'intraday ha oscillato tra 2,446 e 2,558 euro. 

I broker sono fiduciosi su Piaggio

Berenberg ha avviato la copertura sul titolo con un giudizio "buy" e con un target price a 3,40 euro. Gli esperti ritengono che il mercato potrebbe sotto stimare il vero valore della società e dunque il prezzo attuale del titolo offre un interessante opportunità di ingresso. Il tasso annuo di crescita composto del mercato degli scooter elettrici è atteso in crescita del 30% nel periodo 2022-2025 e Piaggio potrebbe approfittarne grazie a dei marchi ben conosciuti dai compratori e ad una rete vendita estesa.

Positivo anche il giudizio di Intesa Sanpaolo che sul titolo ha un prezzo obiettivo a 3,3 euro. Per gli esperti nell'attuale difficile scenario macroeconomico, il comparto delle due ruote è meglio posizionato di quello dell'auto per affrontare le carenze della catena di fornitura ed è relativamente più protetto dagli effetti negativi dell'aumento dell'inflazione con le sue ricadute sul potere d'acquisto dei consumatori.

Il mercato guarda inoltre ai dati del primo trimestre che verranno esaminati ed approvati dal cda del 2 maggio. Gli analisti di Banca Akros, che sul titolo hanno una raccomandazione "buy" con un target price a 3,50 euro, si attendono ricavi in crescita dell'8,7% a/a a 418 milioni di euro, EBITDA a 54,5 milioni di euro e un risultato netto a 10,7 milioni (entrambi poco sotto i livelli record del primo trimestre del 2021).

Piaggio, fatturato e utile netto in forte crescita

Nel 2021 sono state registrate vendite di 536.000 veicoli con una crescita dell'11% rispetto al 2020, il fatturato consolidato è risultato pari a 1.668,7 milioni di euro, in crescita del 27% sul 2020. 

L'Ebitda consolidato è risultato di 240,6 milioni di euro, un aumento del 29,3% rispetto al 2020, con una marginalità del 14,4%, mentre l’ Ebit, il risultato operativo, è stato di 112,6 milioni di euro, in crescita del 58,9% sul 2020.

L'utile netto è risultato pari a 60,1 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 era di 380,3 milioni di euro, in miglioramento di 43,3 milioni dai 423,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020.

Il dividendo totale dell'esercizio 2021 è di 15 centesimi di euro, acconto di 8,5 centesimi di euro pagato il 22 settembre 2021, saldo sul dividendo di 6,5 centesimi di euro, data di stacco della cedola il giorno 19 aprile 2022.

Piaggio, la Russia è mercato marginale

Il Gruppo Piaggio segue con grande attenzione l’evoluzione della crisi tra Russia e Ucraina, che rischia di avere significative ripercussioni sull’economia mondiale anche a seguito delle sanzioni, già entrate in vigore o ancora in via di definizione. L’estrema diversificazione geografica delle vendite fa sì che al 31 Dicembre 2021 l’esposizione del Gruppo in quest’area sia sostanzialmente nulla (0.055% in termini di fatturato).

Piaggio tocca forte resistenza

Il rialzo di giovedì ha permesso ai prezzi di tornare a testare, come già avevano fatto il 29 marzo, la media mobile esponenziale a 50 giorni, passante a 2,56 euro circa. La rottura della media sarebbe un primo passo verso la ricostruzione di una tendenza rialzista in grado di contrastare, almeno in ottica di correzione, il prolungato ribasso subito dai massimi di giugno 2021 a 3,62 euro. Oltre 2,56 il primo obiettivo si collocherebbe a 2,75 euro, lato alto del canale ribassista che contiene i prezzi dallo scorso giugno.

La rottura anche di questa resistenza segnalerebbe un cambio di atteggiamento duraturo del mercato nei confronti del titolo, che avrebbe in quel caso spazio per salire fino in area 3,25 euro almeno.

Sotto 2,45 emergerebbe invece il rischio di un nuovo test della base del canale, supporto critico a 2,30 euro circa. Supporto successivo a 2,02, minimo di ottobre 2020.

(Alessandro Magagnoli)